Roma, 15 Ott 2026 - Una manovra da circa 23,5 miliardi di euro nel 2027, con interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese e coperture che arriveranno anche dal settore finanziario, dai tagli ai ministeri e dai giochi. È quanto emerge dal Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027 trasmesso dall'Italia alla Commissione europea, che conferma il ricorso alla clausola di salvaguardia nazionale per finanziare maggiori spese per la difesa e la sicurezza energetica. Il deficit è previsto al 3,4% del Pil nel 2027 e al 3,2% nel 2028, dopo il rientro sotto il 3% atteso quest'anno.
Nell'attuale contesto, e in coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell’esame del Dpfp (Documento programmatico di finanza pubblica) e della Relazione sullo scostamento, "il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti. In particolare, la tutela del potere di acquisto si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare il potenziale di crescita dell'economia, in continuità con l’azione già intrapresa dal Governo, salvaguardando, al contempo, la sostenibilità della finanza pubblica", si legge nel Documento programmatico di bilancio che anticipa elementi della prossima manovra economica.
Il documento programmatico di bilancio (Dpb) è stato inviato alla Commissione europea e al Parlamento italiano. Lo ha comunicato il ministero dell'Economia in una nota nella notte.
"La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia" si legge nel documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles.
"Gli interventi destinati alle imprese saranno volti a rafforzare la competitività del sistema produttivo nonché al sostegno ai prezzi dell'energia elettrica per quota parte dei consumi, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici attraverso, in particolare, maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti" viene indicato. “Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l'impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra”.
"Il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l'impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra. Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi" si legge nel Dpb.
Il settore finanziario garantirà alla manovra un contributo dello 0,21% del Pil nel 2027, pari a circa 5 miliardi di euro" si legge nelle tabelle del Documento. Il settore assicurerà contributi anche nei due anni successivi, pari a circa 3 miliardi nel 2028 e oltre a 2 miliardi nel 2029.
Le misure in materia di giochi rispettivamente in 0,03% del Pil sia nel 2027 che nel 2028 e 0,02 nel 2029.
Oltre 4 miliardi e mezzo arriveranno dai tagli ai ministeri con la revisione della spesa per lo 0,05% del Pil nel 2027 e di seguito lo 0,08% nel 2028, e 0,08 nel 2009. Figura anche una copertura una tantum da 0,02 punti di Pil, circa mezzo miliardo. Nel complesso, si prevede un impatto complessivo di 12,5 miliardi nel 2027, altrettanti nel 2028, e 3,5 nel 2029.












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