Cagliari, 15 Ott 2026 - Tre milioni di euro per il recupero degli edifici privati nei centri storici di Lula, Bitti, Onanì e Orune. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda, ha approvato i criteri per l'assegnazione dei finanziamenti, che si aggiungono ai 4,4 milioni già destinati alla rigenerazione urbana dei quattro Comuni interessati dalla candidatura dell'Einstein Telescope.
“La candidatura dell'Einstein Telescope è già un'opportunità di sviluppo per i territori, indipendentemente dal suo esito”, dichiara l'assessore Spanedda. “Vogliamo che un progetto scientifico di rilevanza internazionale produca benefici concreti e duraturi per le comunità. Recuperare gli edifici esistenti significa contrastare l'abbandono, migliorare la qualità dell'abitare e rafforzare l'attrattività dei nostri paesi, valorizzandone l'identità senza consumare altro suolo”.
I contributi a fondo perduto, fino a 80 mila euro per intervento, finanzieranno il recupero di coperture, facciate, strutture ed elementi funzionali degli immobili. Le risorse sono ripartite tra Lula, Bitti, Orune e Onanì. Saranno i Comuni a raccogliere le domande, predisporre i programmi di recupero e gestire i contributi, secondo i criteri regionali.
“Con questo intervento aggiungiamo un altro tassello alla strategia regionale, affiancando alla rigenerazione degli spazi pubblici il recupero del patrimonio privato”, continua l’assessore. “È un primo passo di un percorso che intendiamo sviluppare ulteriormente, valutando la possibilità di estendere gli interventi anche ad altre aree, oltre ai nuclei storici. I Comuni sono protagonisti di questo processo, perché lo sviluppo – conclude – deve partire dalle esigenze delle comunità e valorizzare le risorse dei territori. Il futuro di questi paesi non può attendere l'esito di una candidatura: si costruisce già oggi, con investimenti concreti e una visione di lungo periodo”. Com








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