Nuoro, 13 Gen 2026 – La generosità di una giovane donna nuorese, che aveva espresso in vita la sua volontà di donare i suoi organi in caso di morte, consentirà a cinque persone in lista d'attesa di trapianto di continuare a vivere.
Infatti, nei giorni scorsi, è stato eseguito nel Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro, un prelievo multiorgano reso possibile grazie anche alle grandi professionalità e sinergia tra equipe convolte.
«Con questo gesto di enorme generosità e altissimo senso civico – spiega la dottoressa Pierina Ticca, direttrice del Coordinamento Locale Trapianti del San Francesco di Nuoro - è stata data una risposta che salverà la vita a cinque persone in attesa». «Il prelievo degli organi – prosegue Ticca - è stato eseguito da parte di diverse equipe che hanno raggiunto il San Francesco di Nuoro da Torino, Modena, Bari e Cagliari, ed è stato reso possibile grazie al grande lavoro svolto in rete da tutti i professionisti dell’ospedale di Nuoro, che hanno partecipato all'intero processo, con il Centro Regionale Trapianti della Sardegna ed il Centro Nazionale Trapianti».
Pierina Ticca, insieme a Angelo Domenico Palmas (Ematologia - Centro Trapianti di Midollo Osseo) e Adriana Ibba (Medicina Immuno Trasfusionale), è tra i promotori dell’appuntamento mensile “Cuore di Barbagia”, sportello informativo dedicato alla sensibilizzazione rispetto al tema della donazione (organi, midollo osseo e sangue), fortemente voluto dall’attuale Direttore Sanitario dell’ASL 3, Angelo Zuccarelli.
Prossimo appuntamento giovedì 15 gennaio, dalle ore 9.00 alle 11.00, nella hall dell’Ospedale San Francesco, dove i cittadini saranno accolti da un caffè fumante offerto nell'accogliente bar ospedaliero e potranno fare una chiacchierata con gli esperti su importanza, modalità, e ogni altra curiosità in tema di donazione. Com












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