Cagliari, 27 Apr 2026 - Sono stati avviati oggi i cantieri di RinnovArea, il piano straordinario di riqualificazione del patrimonio dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area), a Tempio Pausania, Santa Teresa di Gallura e Aggius. Proseguono le inaugurazioni dei lavori in tutto il territorio regionale del programma da 300 milioni che prevede la riqualificazione degli edifici di edilizia popolare di proprietà di Area, negli ultimi due mesi, da quando è stato inaugurato il Piano, sono stati consegnati i primi lavori in tutti i territori dell’Isola, oggi l’apertura dei primi cantieri in Gallura. Si tratta degli interventi a Tempio Pausania – Borgo Concezione (civico 4) e in Via W. Tobagi (civico 5); in via Trieste (civici 31 e 33) a Santa Teresa e ad Aggius in via Frate de Addis (civico 20).
“Si tratta di un piano importante, sia per stanziamenti che per ricadute positive sui cittadini – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – e riguarda tutti i territori della nostra regione. Oggi la consegna dei lavori nei primi cantieri in Gallura rappresenta un altro tassello del programma di rigenerazione dell’abitare, dove ogni cittadino e ogni cittadina è al centro di questo imponente intervento. Restituire dignità all’abitare è l’obiettivo principale, dare una nuova percezione del contesto in cui si vive è il primo passo per una inclusione sostenibile nella comunità”.
A Tempio Pausania sono stati avviati due cantieri, il primo è sull’edificio a Borgo Concezione. Le operazioni programmate prevedono interventi sulle facciate, sui poggioli, nel vano scala ed impianti comuni e la copertura. Per le facciate si effettuerà il ripristino degli intonaci e delle tinteggiature esterne e un restauro conservativo della zoccolatura dell’edificio, mantenendo la pietra a vista per rispettare le caratteristiche architettoniche originali. Sui poggioli si interverrà con il rifacimento delle pavimentazioni, dei massetti, delle impermeabilizzazioni, con particolare attenzione alla sicurezza e alla durabilità delle strutture. Nel vano scala sarà sostituito il precedente impianto elettrico con un nuovo quadro, luci di emergenza, temporizzatore e plafoniere. Il progetto include anche il rifacimento dell’impianto di messa a terra e dell’impianto TV condominiale. La copertura, sarà demolita e ricostruita. Il secondo cantiere riguarda l’edificio di Via Tobagi. Le operazioni programmate interessano interventi sulle facciate e sui poggioli con la rimozione dei materiali coibenti da facciate e verrà eseguita una rasatura di malta con risanamento anche dei cornicioni, saranno inoltre sostituiti i discendenti pluviali e poste in opera scossaline in alluminio. L’intervento sui poggioli, sarà esclusivamente per quanto concerne la messa in sicurezza. In questo caso è previsto il risanamento del calcestruzzo, il trattamento dei ferri di armatura, i sistemi di rinforzo ed una rasatura finale a base di malta.
A Santa Teresa di Gallura, il cantiere aperto oggi è quello degli edifici di via Trieste. Le azioni programmate includono la messa in sicurezza dei poggioli, l’intervento sulle facciate e sul piano pilot, la sostituzione dei canali di gronda ed i pluviali, e la pittura dell’intera facciata. Gli interventi riguardano anche i vani scala dove sarà sostituito il precedente impianto elettrico con nuovo quadro, luci di emergenza, temporizzatore, plafoniere e nuovo impianto TV e satellitare condominiale. In seguito a segnalazioni degli utenti e dopo avere verificato le condizioni degli scarichi fognari, si è deciso di realizzare un nuovo collegamento fognario. Per finire verrà rimossa e successivamente ripristinata la rete di approvvigionamento del gas per garantire l’esecuzione dei lavori in facciata nel rispetto degli obiettivi di sicurezza e qualità abitativa del complesso.
Il cantiere avviato ad Aggius è quello sull’edificio in via frate de Addis che versa in uno stato di profondo degrado e saranno per questo realizzati diversi interventi che interessano le facciate, i poggioli, il vano scala, gli impianti comuni e la copertura. L’intervento sulle facciate prevede la spicconatura dell’intonaco ammalorato, risanamenti e trattamenti, sostituzione dei canali di gronda ed i pluviali, la pittura dell’intera facciata. Tra gli interventi anche la messa in sicurezza dei poggioli. Nel vano scala verrà sostituito il precedente impianto elettrico con un nuovo quadro, luci di emergenza, temporizzatore, plafoniere e nuovo impianto TV e satellitare condominiale. La copertura sarà demolita e ricostruita. La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) si realizzerà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia residenziale pubblica), e dopo lo stanziamento ulteriore dei fondi FSC, la ripartizione è aggiornata per Cagliari, che conta circa 7 mila alloggi, a oltre 111 milioni di euro che comprendono anche il progetto di Sant’Elia, per Sassari, con circa 6.550 alloggi, a 73 milioni, per Carbonia-Iglesias con circa 4.320 alloggi, a 48 milioni, a Nuoro con circa 3.510 alloggi, a 39 milioni e per Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, a 28 milioni euro. Red









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