Cagliari, 31 Ago 2020 - Il maltempo continua a flagellare tutto il Nord Italia causando quella che il presidente del Veneto Luca Zaia ha definito una vera e propria "devastazione", in cui si iniziano a contare oltre ai danni anche le prime vittime. Una situazione aggravata dal controesodo, in particolare in Trentino Alto Adige dove per l'esondazione dell'Adige ad Egna l'autostrada del Brennero ieri è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Bolzano e San Michele. Chiusa anche la linea ferroviaria del Brennero.
È rientrato l'allarme per la piena dell'Adige in Alto Adige. È stata quindi riaperta l'autostrada del Brennero tra San Michele e Bolzano. Il livello del fiume è sceso sotto la soglia d'allarme. Ad Egna l'evacuazione che riguardava circa 400 persone è stata sospesa.
La popolazione interessata può quindi tornare nelle proprie abitazioni. Anche le ditte possono riprendere la loro attività. Restano invece chiuse la ferrovia e la statale del Brennero a nord di Bolzano.
Oggi allerta arancione in Veneto, Alto Adige e Lazio; gialla in Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria.
Lutto cittadino a Massa, dove nella frazione di Marina sono morte le due sorelline di 3 e 14 anni schiacciate da un albero caduto per il maltempo sulla tenda da campeggio nella quale dormivano. Nel Varesotto ancora senza esito le ricerche del 38enne travolto da un torrente in piena. La Procura di Massa e Carrara ha aperto un'inchiesta sul crollo dell'albero. Primo atto, il sequestro giudiziario dell'area dell'incidente, dell'albero caduto e della tenda oltreché degli oggetti nella pertinenza ondata.
Ed anche la Sardegna è stata, questa mattina, invasa dall’acqua durante un violento nubifragio accompagnato da forti venti. Ancora non si sa ancora nulla sui danni ma i disagi sono stati tanti nel breve ma inteso nubifragio. Come si dice oggi: una vera e propria bomba d’acqua accompagnata dal forte vento.












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