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Inseguimento nel centro di Cagliari dopo una manovra sospetta: i Carabinieri dela Stazione di Ca-Sant’Avendrace arrestano quattro persone per detenzione di cocaina.

Cagliari, 5 Magg 2026 – Una serata di ordinari controlli nel capoluogo sardo, si è trasformata in un inseguimento tra le vie cittadine, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, conclusosi con l’arresto di quattro uomini per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scaturita durante un orinario servizio di pattugliamento, quando i Carabinieri della Stazione di Ca-Sant’Avendrace hanno notato un’autovettura compiere una manovra sospetta e repentina proprio per evitare l’incontro con i militari. Ma nonostante l’alt imposto dalla pattuglia dopo aver raggiunto l’auto sospetta, il conducente ha scelto di accelerare nel tentativo di dileguarsi, dando il via a un concitato inseguimento tra le vie del quartiere. La fuga ha avuto però vita breve: grazie alla prontezza dei militari, il veicolo è stato intercettato e bloccato in piena sicurezza solo poche strade dopo l’inizio della fuga.

Secondo quanto ricostruito, durante la corsa per sfuggire al controllo, i passeggeri avrebbero tentato di sbarazzarsi di due involucri gettandoli dal finestrino, sperando che il gesto passasse inosservato. Ma l’intuizione della pattuglia dell’Arma è stata però immediata: infatti il materiale, subito recuperato lungo la carreggiata, si è rivelato essere Cocaina. Subito dopo è partita la perquisizione, estesa sia agli occupanti che all'abitacolo del mezzo, che ha permesso di rinvenire ulteriori due confezioni della medesima sostanza, portando il bilancio complessivo a circa 28 grammi di stupefacente.

Quindi una volta ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito presso la Caserma di Su Planu, gli arrestati – un trentaduenne di Selargius, due Quartesi rispettivamente di 36 e 40 anni e un trentaseienne di Guamaggiore, tutti già noti alle Forze di Polizia – sono stati accompagnati presso i propri domicili dove sono rimasti in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo disposto dall'Autorità Giudiziaria.

L’intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di monitoraggio e contrasto alla criminalità diffusa assicurate dall’Arma dei Carabinieri, con un particolare focus sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree urbane, a tutela della legalità e della serenità della comunità cittadina.

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