Miami, 4 Magg 2026 - Kimi Antonelli infila la terza vittoria consecutiva. Il pilota italiano si impone ancora una volta in questo avvio magico di stagione. E lo fa con grande freddezza e autorevolezza, nonostante la giovane età, uscendo vincitore anche dalla splendida bagarre che ha regalato la pista di Miami.
Il 19enne bolognese, leader del Mondiale, nonostante qualche errore di inesperienza conferma di avere una classe cristallina e ancora una volta ha dato dimostrazione di capacità e freddezza soprattutto nei momenti importanti. Nella parte finale di un Gp divertente e mai noioso, Kimi è riuscito a reggere la pressione e con una decina di giri perfetti ha tenuto a distanza gli affondi del campione in carica Lando Norris, che - dopo la sprint vinta sabato, si è dovuto accontentare del secondo posto davanti a Oscar Piastri, a conferma di una McLaren comunque in crescita, più delle altre.
Sfortunato il ferrarista Charles Leclerc che aveva assaporato il podio fino ad un giro dal termine per poi essere tradito da un problema all'ala che lo ha fatto scivolare al sesto posto davanti all'altra 'rossa' di un anonimo Lewis Hamilton. Il gap di motore si conferma ancora troppo grande per la scuderia del Cavallino e il talento del monegasco, artefice di una partenza monstre che gli ha permesso per alcuni giri di stare davanti sfruttando una bagarre tra Verstappen e Antonelli, non basta. La Rossa non aveva il passo del bolognese e delle McLaren, ma almeno ha lottato, prima che il problema tecnico lo portasse a perdere tre posizioni nel finale, con tanto di testacoda.
Gli occhi però sono tutti per il talento italiano, primo pilota nella storia del circus a vincere tre Gp di fila partendo dalla pole (terzo hat trick consecutivo). Ancora una volta sorpassi e nervi d'acciaio. Dopo essersi sbloccato a Shanghai centrando il primo successo della carriera, Kimi sembra adesso prenderci gusto rafforzando ulteriormente la sua leadership del campionato e portandosi a 100 punti tondi tondi in classifica. Kimi ha avuto il merito di rimediare subito ad una partenza difficile in cui ha perso la testa sfruttando al massimo tutto il potenziale della sua Mercedes con un gran passo ed ingaggiando un lungo testa a testa ravvicinato con Norris, ancora una volta battuto dal giovanissimo talento.









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