Roma, 3 Ott 2019 - L'ex ministro dello Sport, Luca Lotti, e l'ex comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, sono stati rinviati a giudizio dal Giudice delle Udienze Preliminari della capitale Clementina Forleo che ha fissato l'inizio del processo al 15 gennaio prossimo. Prosciolto invece da tutte le accuse Giampaolo Scafarto, attuale assessore alla legalità a Castellammare di Stabia. Proscioglimento anche per il colonnello Alessandro Sessa.
"Oggi, 3 ottobre 2019, il giudice perle udienze preliminari ha deciso che dovrà esserci un processo per accertare definitivamente la verità dei fatti. Il reato di cui devo rispondere è favoreggiamento di un 'non indagato'. Come ho fatto finora, affronterò tutto questo a testa alta. Ero e resto convinto che i processi si fanno nelle aule dei Tribunali e non sui giornali. Dimostrerò in quelle sedi la mia innocenza". Lo dichiara Luca Lotti, indagato per la vicenda Consip.
“Sono contentissimo, perché c'è finalmente la parola fine su questa vicenda. Oggi è un giorno bellissimo, sin dal principio mi sono dichiarato estraneo a questa vicenda. Non guardo dietro, ma solo avanti". Ha commentato così il maggiore dei carabinieri, Gian Paolo Scafarto la decisione del gup Clementina Forleo che lo ha prosciolto da tutte le accuse nell'ambito dell'indagine sulla vicenda Consip.
La Procura di Roma impugnerà alla Corte d'Appello la sentenza con cui il Gup di Roma, Clementina Forleo, ha prosciolto dalle accuse l'ex maggiore del Noe, Gian Paolo Scafarto, e il colonnello dell'Arma, Alessandro Sessa. E' quanto si apprende da fonti giudiziarie.











