Cagliari, 9 Giu 2026 – In una nota l’On. Silvio Lai, segretario regionale del Partito democratico dichiara; dalle amministrative del 7-8 giugno arriva un dato politico chiaro, confermato dalle prime analisi dell'ufficio elettorale del PD: in Sardegna il centrosinistra continua a governare la maggioranza dei territori.
Su 137 comuni al voto — esclusi quelli che vanno al ballottaggio e quelli senza quorum — 78 amministrazioni sono riconducibili al PD e al centrosinistra, il 56,9% del totale. Il centrodestra si ferma a 25 comuni (18,2%), mentre 36 sono espressione di liste civiche non attribuibili a un'area politica definita.
Il radicamento è particolarmente solido nelle province di Sassari, Oristano e Nuoro: 16 comuni su 27 nel Sassarese, 20 su 37 nell'Oristanese e 9 su 20 nel Nuorese, con affermazioni di rilievo nei principali centri al voto.
È la fotografia di un divario che il centrodestra non riesce a colmare: il consenso nazionale non si traduce in presenza maggioritaria nei territori sardi, dove il centrosinistra resta la principale esperienza di governo locale. Anche dove il campo progressista si è presentato diviso, sono le culture civiche e riformiste a prevalere sul centrodestra — segno di un patrimonio diffuso che chiede ora maggiore unità e capacità di costruzione comune.
Il Partito Democratico della Sardegna ringrazia candidate e candidati, segretari di circolo, amministratori, volontarie e volontari che hanno reso possibile questo risultato. Continueremo a lavorare per rafforzare il centrosinistra nei territori e per sostenere i sindaci e gli amministratori che ogni giorno rappresentano il presidio più vicino ai cittadini. Red










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