Cagliari, 20 Ott 2026 - "Ogni progetto architettonico, soprattutto quando viene realizzato, è un anche un atto politico nel senso più alto del termine: una presa di posizione sul modo in cui vogliamo condividere e utilizzare lo spazio. Progettare significa sperimentare alternative al presente e offrire nuove possibilità ai territori”.
Lo ha dichiarato l'assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, intervenendo oggi a Cagliari, in rappresentanza della presidente della Regione Alessandra Todde e della Giunta regionale, alla cerimonia dei premi IN/ARCHITETTURA Sardegna 2026, ospitata dalla Fondazione di Sardegna.
L'iniziativa, promossa dall'Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch) e dall'ANCE, riconosce la qualità delle opere realizzate e il contributo del mondo della progettazione e delle costruzioni.
“Nello spazio in cui viviamo si sedimentano le tensioni e le contraddizioni della nostra società”, ha sottolineato Spanedda. “Dalla rabbia che esplode nelle città alla troppa quiete delle campagne segnate dallo spopolamento, leggiamo i segni di crisi che rimandano alla difficoltà di immaginare un futuro. È proprio nello spazio costruito, però, che possiamo cercare una sintesi tra esigenze diverse e individuare nuove risposte”.
"Ringrazio IN/Arch, i progettisti, i costruttori e tutti coloro che ogni giorno mettono le proprie competenze al servizio dei territori. Il valore di questi premi è anche riconoscere il loro impegno nel guardare oltre il presente, perché pensare il futuro è una responsabilità alla quale non possiamo rinunciare", ha concluso l'assessore. Com











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