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Energia, proposta di legge Forza Italia per impianti fotovoltaici sulla SS 131.

Cagliari, 20 Ott 2026 - Una galleria di pannelli fotovoltaici lungo i 230 km della statale 131. E’ il progetto avveniristico contenuto nella proposta di legge presentata in Consiglio regionale dal gruppo di Forza Italia. «E’ la nostra risposta alla speculazione in atto in Sardegna, a chi vuole riempire le nostre campagne di pale eoliche e pannelli fotovoltaici – ha affermato il primo firmatario Piero Maieli durante la presentazione dell’iniziativa alla stampa – in questo modo si utilizzerebbe una superficie già compromessa per la produzione di energie da fonti rinnovabili. È la prima proposta di questo tipo in Italia, un’idea che aprirebbe nuovi scenari per le politiche energetiche».

Il testo di legge appena depositato in Consiglio fa propri i principi contenuti nella proposta di legge di iniziativa popolare “Pratobello”: «Quella proposta contro la speculazione energetica ha raccolto oltre 200mila firme ma è stata ignorata dal Consiglio – ha proseguito Maieli – noi vogliamo riprenderne i principi e dire che un ulteriore consumo di suolo in Sardegna è inaccettabile».

Secondo i proponenti, un utilizzo “parziale e selettivo” del tracciato della statale 131 consentirebbe di mettere a disposizione una superficie tra gli 800 e 1.200 ettari, con una potenza fotovoltaica di circa 500 MW. Con l’integrazione di moduli a terra e l’adozione di altre soluzioni tecnologiche avanzate, si potrebbe arrivare a produrre circa 800 GW all’anno. «Questa soluzione sarebbe vantaggiosa anche per gli investitori – ha detto il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu – ci sono società che stanno acquistando a caro prezzo i terreni dagli agricoltori per l’installazione dei loro impianti. In questo modo invece ci sarebbe una grande superficie disponibile per la posa di pannelli fotovoltaici».

Per Giuseppe Talanas, il progetto porterebbe benefici anche sul fronte della sicurezza stradale: «La copertura della strada consentirebbe di limitare gli effetti degli agenti atmosferici con meno costi di manutenzione. Questo significa più sicurezza nella circolazione e meno incidenti. L’infrastruttura permetterebbe inoltre di installare colonnine di ricarica lungo tutto il percorso incentivando l’uso di veicoli elettrici». Per Ivan Piras, infine, le politiche energetiche nazionali ed europee puntano a una graduale decarbonizzazione per contrastare i cambiamenti climatici: «Questo processo va però governato per evitare speculazioni e devastazioni – ha detto Piras – sfruttare superfici già compromesse per l’installazione di impianti di produzione da energie rinnovabili è una risposta che merita attenzione». Com

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