Press "Enter" to skip to content

Nuovi attacchi Usa sull’Iran, Trump: “L’intesa è finita”. Droni e missili su Kuwait e Bahrein.

Teheran, 9 Lug 2026 – Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno avviato nuovi attacchi contro l'Iran su ordine del presidente americano. Lo ha annunciato il Centcom. Le operazioni, si legge in una nota, mirano a "ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz"."Gli Stati Uniti ritengono l'Iran responsabile delle recenti aggressioni ingiustificate contro le navi commerciali e gli equipaggi civili che navigano liberamente in una via d'acqua internazionale vitale", ha affermato il Centcom.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l'Iran definendolo "malato" e "bugiardo". Il cessate il fuoco "è finito", ha detto ancora.

Trump ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, "e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziati rivogliono continuare a parlare... ma a me loro non piacciono", ha aggiunto.

Un membro del personale del corpo dei vigili del fuoco, secondo l'agenzia iraniana Irna, è stato ucciso nell'attacco alle infrastrutture dell'aeroporto di Iranshahr. Il vicegovernatore del Sistan e Baluchestan e il governatore di Iranshahr hanno confermato l'aggressione e annunciato che l'ufficiale della stazione meteorologica ha perso la vita nell'incidente. 

Inoltre, una base militare alla periferia di Bushehr è stata colpita da due proiettili delle forze americane, secondo funzionari locali. Il vicegovernatore di Bushehr per gli affari politici e di sicurezza ha dichiarato all'Irna che al momento non sono stati segnalati feriti o vittime.

Esplosioni sono state segnalate nella provincia di Bushehr, nel Sud-Ovest dell'Iran, dove è collocato lo storico impianto di sviluppo nucleare iraniano. Lo ha riferito l'agenzia di stampa iraniana Mehr.

Una decina di esplosioni sono state segnalate a Chabahar e nella vicina Konarak, nel Sud-Est dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia di stampa iraniana Irna. Interruzioni parziali dell'energia elettrica stanno interessando Chabahar, mentre le autorità stanno verificando i dettagli dell'accaduto. Irna ha inoltre riferito che un'esplosione sarebbe stata udita a Sirik, nella provincia meridionale di Hormozgan. Quest'ultima segnalazione non è stata ancora confermata.

Le Forze armate iraniane hanno annunciato che "otto uomini delle forze aeree e navali della Repubblica Islamica sono stati uccisi a Bandar Abbas e Bushehr in seguito all'aggressione militare americana contro alcune aree dell'Iran meridionale". Secondo l'esercito iraniano, gli otto sono stati uccisi da attacchi missilistici sulle loro posizioni.

L'Iran chiuderà lo Stretto di Hormuz in caso di nuovi attacchi statunitensi: lo ha dichiarato una fonte della sicurezza a Press Tv, come riporta Sky News. "La nuova strategia dell'Iran è: dopo ogni attacco, lo Stretto di Hormuz verrà completamente chiuso". Inoltre, la fonte ha promesso che l'Iran avrebbe anche effettuato attacchi contro "almeno il doppio degli obiettivi colpiti" dopo qualsiasi attacco statunitense.

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di avere colpito due basi statunitensi in Kuwait e due in Bahrein. Lo riferisce la televisione di Stato iraniana. 

Le Guardie rivoluzionarie hanno affermato di aver colpito "infrastrutture e impianti chiave" nelle basi statunitensi di Arifjan e Ali Al Salem in Kuwait, e di Juffair e Sheikh Isa in Bahrein, con missili e droni. Hanno inoltre avvertito che la loro risposta si estenderà ad altre basi nella regione qualora gli attacchi statunitensi dovessero ripetersi.

"L'America non ha ancora imparato che l'arroganza e la mancanza di lealtà non sono più gratuite. Per essere chiari: provate, e ne pagherete le conseguenze". Lo ha scritto in un post sul suo account X Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l'Iran nella trattativa con gli Stati Uniti.

"Non sprecate energie, che affonderete ancora di più", aggiunge. "Lo stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane". Le parole di Ghalibaf sono state riprese anche dall'agenzia iraniana Fars.

More from PRIMA PAGINAMore posts in PRIMA PAGINA »

Comments are closed.