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Scoperta e sequestrata dai Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari e della compagnia di Iglesias una vasta piantagione di Cannabis con 30 piante. Arrestato un 60enne della provincia di Nuoro.

Uta (CA), 16 Giu 2026 – Una vasta coltivazione illegale di cannabis, capillarmente sviluppata all'interno di 6 grandi capannoni, è stata individuata e sottoposta a sequestro nelle campagne di Uta.

Il rilevante risultato operativo costituisce il culmine di un'efficace attività di controllo del territorio e di approfondite indagini condotte dai Carabinieri della locale Stazione.

L'operazione ha preso il via grazie alla profonda conoscenza del contesto locale da parte dei militari dell'Arma, i quali hanno saputo raccogliere e mettere a sistema alcune insistenti voci di paese riguardanti movimenti sospetti in una specifica area rurale del territorio denominata “Su Coddu”. I successivi approfondimenti investigativi, sviluppati attraverso mirati servizi di osservazione e un costante monitoraggio della zona, hanno permesso di confermare le intuizioni iniziali e di localizzare con precisione l'esatto punto in cui sorgeva la piantagione.

Una volta acquisiti elementi di riscontro decisivi, è scattato il blitz che ha visto impegnato il personale di tutto il Comando Provinciale di Cagliari, dai militari del Nucleo Investigativo ai Carabinieri della Compagnia di Iglesias, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” di Abbasanta.

All'interno dei sei capannoni che componevano la struttura serricola, i Carabinieri hanno scoperto circa 30.000 piante di Canapa Indiana, di altezza compresa tra i 50 e i 170 centimetri, tutte in avanzato stato di maturazione.

Nel corso dell’operazione è stato sorpreso sul posto e bloccato un uomo intento, già dalle prime ore del mattino, a svolgere mansioni connesse alla coltivazione delle piante. Si tratta di un disoccupato originario del nuorese, 60enne, noto alle forze di polizia, per lui si configurerebbe l'ipotesi di reato di produzione di sostanze stupefacenti. Quindi l’intera area e la relativa piantagione sono state poste sotto sequestro.

Nelle prossime ore il personale specializzato del Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) eseguirà ulteriori campionamenti tecnici per stabilire le caratteristiche qualitative dello stupefacente.

Pertanto, una volta ricostruita compiutamente la vicenda è stata informata l’Autorità Giudiziaria che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per l’indagato, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Uta.

L'intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di stupefacenti svolte dall'Arma dei Carabinieri. La capillare presenza sul territorio e il solido legame di prossimità con le comunità locali si confermano strumenti indispensabili per monitorare con efficacia anche le aree rurali più isolate, consentendo di recidere sul nascere filiere criminali complesse a tutela della legalità e della sicurezza pubblica.

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