Kiev, 3 Mar 2022 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato il Cremlino di voler "cancellare" la storia dell'Ucraina. Intervenuto in video, dopo che le forze russe hanno distrutto ieri a Kiev il mausoleo del massacro nazista di Babi Yar, Zelensky ha esortato gli ebrei di tutto il mondo "a non rimanere silenziosi".
"Hanno l'ordine di cancellare la nostra storia, cancellare il nostro paese, cancellarci tutti", ha detto Zelensky, che è di origine ebraica. Babi Yar è un fossato vicino Kiev usato dai nazisti per le esecuzioni. Fra il 29 e il 30 settembre 1941 vi furono uccisi 33.771 ebrei, secondo un dettagliato rapporto dei nazisti.
L'appello di Zelensky arriva mentre Israele, pur condannando l'invasione dell'Ucraina, continua a mantenere un basso profilo per non tagliare i buoni rapporti con Mosca, cruciali per poter continuare a colpire basi iraniane in Siria.
Il Presidente ucraino - nel video postato su Telegram -ricorda che fino ad ora sono 6mila i soldati russi uccisi nei primi sei giorni di invasione dell'Ucraina ed ha ammonito Mosca sul fatto che "non può vincere con le bombe e i missili".
Intanto resta l'incertezza per il secondo round di colloqui tra le parti al confine tra Bielorussia e Polonia, previsto per oggi, che potrebbe saltare o essere comunque rinviato. Fonti confermano a Ria Novosti che la delegazione ucraina non è per ora arrivata sul luogo previsto e assicurano che "le trattative si terranno, forse in serata".











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