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Operazione antibracconaggio nel territorio del comune di Guspini da parte degli agenti della Stazione del paese: denunciato un 44 enne per porto abusivo d’arma, mancata custodia d’arma, avendola occultata nella vegetazione e alterazione d’arma

Cagliari, 5 Maggio 2020 - Importante operazione anti bracconaggio, condotta la scorsa notte dagli agenti della Stazione del Corpo Forestale di Guspini.

L’attività di servizio ha portato alla denuncia di un bracconiere, nonché nel sequestro di un cervo sardo abbattuto con arma caricata a pallettoni, tre fucili, una pistola cal 7,65, 550 cartucce di vario calibro, varie torce da applicare alle armi e un autoveicolo.

Due pattuglie della Stazione Forestale di Guspini in servizio notturno combinato per il controllo del territorio, intorno alle tre del mattino di ieri 3 maggio, hanno individuato un’auto proveniente dalla zona di Torre dei Corsari, il cui conducente alla vista dei Forestali ha cambiato direzione dandosi alla fuga.

E così è iniziato l’inseguimento e dopo un breve fuga l’uomo è stato raggiunto in località "Mitza Is Concas" in prossimità di Porto Palma. Quindi dopo il fermo è stato identificato il conducente: si tratta di V.A., 44 anni di Sardara, artigiano, il quale non ha dato un’adeguata giustificazione circa la sua presenza nella zona in quell'orario.

Dal controllo dell'auto si è poi rilevata la presenza di sangue fresco nel pianale del bagagliaio perciò i forestali hanno avviato un controllo più che ha permesso di rinvenire anche residui di peli di selvatico; le ricerche estese alle immediate vicinanze del veicolo hanno consentito di trovare un esemplare di cervo sardo di circa 70 Kg, appena abbattuto da una scarica di pallettoni.

Le ulteriori ispezioni hanno permesso di ritrovare, occultato in un macchione lungo la strada, un fucile calibro 12 sul quale era montata una torcia elettrica.

L'arma, verosimilmente adoperata per abbattere l'animale, è risultata di proprietà della persona che conduceva l'auto. A questo punto si è proceduto a eseguire le perquisizione domiciliare del fermato che è risultato in possesso di altre armi e munizioni regolarmente denunciate, le quali sono comunque state sottoposte a sequestro.

Il bracconiere, con vari precedenti penali e con la licenza di porto di fucile sospesa, è stato quindi denunciato all’A.G. , avendo applicato la torcia elettrica.

In materia venatoria il 44enne è stato denunciato per i seguenti reati, sanzionati con pene massime sino a un anno di reclusione: cattura di specie particolarmente protetta e caccia in periodo di divieto generale.

All’uomo è stato anche contestato la violazione delle norme di prevenzione dalla diffusione del Covid 19, poiché si è allontanata dalla propria abitazione senza un lecito motivo.

L'operazione s’inquadra nell'attività istituzionale di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro l'ambiente a tutela della biodiversità, che il Corpo Forestale applica capillarmente nel territorio regionale.

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