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Attacco russo con 168 droni e 46 missili. Kiev, 15 morti e feriti. Allerta in Polonia e Romania.

Kiev, 20 Ago 2026 - Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha reso noto via Telegram che il bilancio delle vittime del raid russo sulla capitale è salito a 15.

Nel massiccio attacco notturno contro la regione di Kiev la Russia ha impiegato 168 droni e almeno 46 missili di vario tipo, oltre a un numero non precisato di missili balistici. Il bilancio è di almeno 12 morti e 34 feriti.
Secondo l'Aeronautica ucraina, Mosca ha utilizzato missili Onyx, Zircon, Iskander-M e S-400 con traiettoria balistica, lanciati dalle regioni russe di Kursk, Rostov e Bryansk. Non è stato precisato il loro numero. Sono stati inoltre lanciati 36 missili Kh-101, Iskander-K e Kh-59, otto missili da crociera Kalibr dal Mar Nero e due Banderol S8000. All'attacco hanno partecipato 168 droni Shahed, Gerbera e Parodia, quasi la metà dei quali Shahed a reazione, lanciati da diverse regioni russe, dai territori occupati del Donetsk e dalla Crimea. Secondo il bilancio delle 9.30, le difese ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 31 dei 36 missili Kh-101, Iskander-K e Kh-59, tutti gli otto Kalibr, i due Banderol e 145 dei 168 droni. L'Aeronautica ha registrato impatti in 28 località e la caduta di frammenti di velivoli abbattuti in altre due.

Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l'Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell'aeronautica rumena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.

La Russia "sta perdendo la guerra che ha iniziato" e "sta reagendo prendendo di mira civili e infrastrutture civili". Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, condividendo un post del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sull'attacco russo di stanotte contro la capitale ucraina che ha colpito anche un ospedale pediatrico e provocando almeno 13 morti e oltre 40 feriti con il lancio di missili anche nelle regioni di Odessa e Chernihiv. "Stiamo lavorando con gli Stati membri e i nostri partner per sostenere le capacità antibalistiche dell'Ucraina, affinché l'Ucraina abbia i mezzi per prevenire la perdita di vite umane, la più urgente delle priorità", conclude von der Leyen.

Al momento non sussistono le condizioni per indire elezioni in Ucraina. Lo dice Mykhailo Podolyak, consigliere dell'ufficio di Volodymyr Zelensky, rispondendo alla richiesta dell'ex ministro della Difesa Mikhail Fedorov di indire elezioni al più presto anche in un contesto di guerra. Intervistato da Repubblica, Podolyak "gli ostacoli alla campagna elettorale sono aumentati, la Russia attacca i centri città, è impossibile garantire la sicurezza delle elezioni. E il divieto previsto dalla legge resta tuttora in vigore". Il mandato di Zelensky è scaduto il 20 maggio 2024. Le elezioni per il nuovo presidente erano previste per il 31 marzo, ma sono state annullate a causa della legge marziale e della mobilitazione generale.

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