Ittiri (SS), 19 Ago 2026 - Nel corso del pomeriggio di sabato scorso, 15 agosto, ad Ittiri (SS), i Carabinieri della Stazione del paese, hanno arrestato in flagranza differita, un uomo ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex partner.
L’intervento dei militari è scaturito a seguito della richiesta di aiuto giunta dalla vittima e le immediate indagini e di riscontro avviate dagli investigatori dell’Arma, hanno consentito di ricostruire una serie di condotte vessatorie e di ossessivo controllo poste in essere dall’uomo nel corso della relazione sentimentale, durata circa 14 mesi.
In particolare, le verifiche hanno permesso d’accertare reiterati atteggiamenti prevaricatori concretizzatisi nell’ispezione del telefono cellulare della donna, anche mediante l’installazione non autorizzata di applicazioni per la gestione e il controllo a distanza del dispositivo, nell’occultamento di un localizzatore Gps all’interno dell'autovettura della vittima, nonché nella sistematica sottrazione dei documenti personali e delle chiavi del veicolo durante i diverbi, al solo fine di impedirle di allontanarsi. Tali condotte, unitamente a minacce di morte proferite in più occasioni, hanno cagionato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e di timore per la propria incolumità.
Quindi, una volta espletate le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Sassari – Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.








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