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Risultati dell’Operazione “Ferragosto Sicuro”: controlli straordinari dei Carabinieri della compagnia di Siniscola. Fermato anche un falso Carabiniere.

Siniscola (Nu) –Sono 27 persone le denunciate durante l’Operazione “Ferragosto Sicuro”, un imponente dispositivo di controllo straordinario del territorio messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola, impegnati notte e giorno per garantire sicurezza, legalità e tranquillità nei centri della movida estiva, a partire da San Teodoro e Budoni, fino ai comuni dell'interno e a Dorgali.

I servizi di prevenzione e contrasto all'illegalità, protrattisi lungo tutto il ponte di Ferragosto, hanno consentito di identificare centinaia di persone e veicoli, di ritirare oltre 20 patenti di guida, di prevenire incidenti stradali, contrastare il degrado, tutelare i lavoratori ed eliminare insidiosi pericoli per l'ordine pubblico.

Tra i numerosi interventi spicca un episodio di straordinaria gravità, sventato grazie all'intuito e alla prontezza dei militari. Infatti, a San Teodoro, nei pressi della nota discoteca "Ambra Night", un uomo a bordo di un’Audi Q3 dotata di un lampeggiante blu sul cruscotto avrebbe tentato di qualificarsi agli addetti alla sicurezza del locale come un Carabiniere impegnato in un controllo ufficiale, esibendo persino una placca distintiva. Il tentativo di impersonare un militare per aprirsi un varco nella locale vita notturna, sarebbe però fallito miseramente di fronte al tempestivo intervento dei veri militari della Compagnia di Siniscola. Infatti la pattuglia dell’Arma lo ha bloccato e perquisito, ponendo sotto sequestro la placca contraffatta ed il dispositivo luminoso. Poi l'ispezione approfondita avrebbe rivelato il reale motivo del goffo tentativo di depistaggio: l'uomo è stato trovato in possesso di 59 grammi di Hashish destinati allo spaccio ed è stato denunciato.

Priorità assoluta è stata data alla sicurezza sulle arterie stradali, spesso teatro di tragici incidenti legati agli alcolici. Il bilancio rileva ben 15 conducenti denunciati per guida sotto l’influenza dell’alcool, a seguito degli accertamenti con etilometro. In diversi casi i tassi alcolemici hanno raggiunto livelli da allarme rosso, toccando picchi di 3,72 g/l, 2,42 g/l e 2,41 g/l, scongiurando potenziali stragi. Tra i fermati anche un soggetto che, oltre a guidare con un tasso di 1,47 g/l, è stato sorpreso e denunciato per aver sradicato e rubato come souvenir un cartello stradale sulla SS125 a San Teodoro, subito recuperato e sequestrato. Non sempre serene le reazioni degli automobilisti fermati: taluni, sono stati anche denunciati per aver cercato di opporre resistenza, spingendo con forza e oltraggiando i Carabinieri in servizio, rifiutando di farsi identificare, in segno di insofferenza per i controlli.

Elevata l'attenzione anche sul fronte della microcriminalità e dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di maggior ritrovo giovanile. Duerante il servizio è stato denunciato un uomo sorpreso a San Teodoro subito dopo aver ceduto una dose di Hashish a un 13enne. In totale, sono stati 5 i giovani segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti.

Due persone sono state inoltre denunciate per furto: sorprese con due costose borse, rubate poco prima in un esercizio commerciale in via del Tirreno a San Teodoro, che sono state subito restituite al malcapitato negoziante.

L'azione dell'Arma si è estesa con determinazione anche nel settore della tutela dei lavoratori. In collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Nuoro, sono state effettuate verifiche ispettive a Dorgali che hanno portato alla denuncia di due titolari per gravi violazioni: dalla sorveglianza a distanza abusiva dei dipendenti all'interno di un bar, fino alla presenza di lavoratori in nero e privi di copertura previdenziale, elevando sanzioni ed ammende per oltre 4.700 euro.

L'operazione condotta durante il ponte di Ferragosto non rimarrà un episodio isolato: i controlli proseguiranno con la medesima fermezza per il resto della stagione, a presidio di legalità e prossimità per i cittadini, garantendo a residenti e turisti di vivere la stagione estiva in costante serenità e sicurezza.

Il procedimento penale nei confronti degli indagati pende ancora nella fase delle indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi, anche in loro favore.

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