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Artigianato: al via i bandi per la concessione di incentivi alle attività artigianali, le risorse stanziate ammontano a quasi 35 milioni di euro.

Cagliari, 2 Lug 2026 - Sono in fase di pubblicazione i bandi per la concessione di incentivi alle attività artigianali. Si tratta di quattro importanti misure rivolte alle microimprese, alle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di sostenere la competitività del settore artigianato. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 34 milioni e 150 mila euro.

“Con oltre 30 mila imprese e circa 64 mila addetti, l’artigianato rappresenta uno dei settori più importanti per l’economia della Sardegna – afferma l’assessore Franco Cuccureddu- che necessita di essere sostenuto ed incentivato con misure al passo con le nuove esigenze del mercato. Abbiamo così deciso in accordo con le associazioni di categoria di innovare gli strumenti a disposizione, con l’obiettivo da un lato di sostenere gli investimenti delle imprese attive e dall’altro di favorire la creazione di nuove imprese giovanili, femminili ed operanti nei piccoli centri, ed al contempo di sostenere il passaggio generazionale, di consentire di apprendere saperi artigianali con l’apprendistato e di poter competere al meglio acquisendo certificazioni e abilitazioni. La Sardegna è la Regione italiana -conclude Cuccureddu- che concede la più alta intensità d’aiuto, ben il 40% e fino a 300 mila euro, per gli investimenti sostenuti dalle imprese artigiane”.

Rispetto al 2025 tutte le misure sono state rimodulate, con il contributo delle associazioni di categoria e presentano numerose rilevanti novità. Contributi in conto interessi e in conto capitale a favore delle attività artigianali (appena pubblicato); incentivi alle imprese artigiane per l'apprendistato; contributi alle imprese artigiane coinvolte nel passaggio generazionale e contributi per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche, e per l’implementazione di percorsi finalizzati al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dei prodotti artigianali.

Il primo dei provvedimenti, già in pubblicazione, riguarda la concessione di contributi in conto capitale e in conto interessi finalizzati a sostenere gli investimenti delle imprese artigiane per l'acquisto di beni strumentali e immobili destinati allo sviluppo dell'attività. Per il 2026 sono stanziati complessivamente 30 milioni e 550 mila euro. Le principali novità del 2026 riguardano soprattutto le nuove disposizioni che introducono importanti novità rispetto ai bandi precedenti. Per la prima volta la Regione finanzia anche nuovi progetti di investimento da realizzare, superando il precedente sistema che sosteneva esclusivamente investimenti già conclusi. Nasce così una linea dedicata alle imprese femminili, giovanili e a quelle ubicate nei Comuni con meno di 5.000 abitanti, con una dotazione finanziaria di 4,834 milioni di euro e un importo massimo concedibile di 100 mila euro. Le imprese potranno richiedere un'anticipazione fino al 70% del contributo, favorendo la liquidità necessaria per avviare gli investimenti. Inoltre ci saranno procedure più semplici e maggiore flessibilità, con una rendicontazione semplificata e la possibilità di apportare variazioni non sostanziali ai progetti senza ulteriori autorizzazioni.

Ulteriori contenuti della misura:

Viene riproposta la disposizione sulla retroattività delle spese fino a 24 mesi per gli investimenti già realizzati, consentendo di ricomprendere anche interventi rimasti esclusi dal precedente bando esclusivamente per insufficienza delle risorse disponibili.

Possibilità di presentare due domande: chi accede ai contributi per investimenti già effettuati può accedere anche ai contributi per investimenti da effettuare.

Il contributo è soggetto alla regola del “de minimis”, secondo la quale il beneficiario non può usufruire nell’arco dei 3 anni precedenti la data di concessione dell’aiuto, di aiuti complessivi superiori a 300 mila euro.

Sostenibilità finanziaria: il piano di spesa deve comprendere un finanziamento bancario minimo correlato all’investimento

La procedura è a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande. La compilazione e l’invio telematico della domanda (su SIPES) avverrà in due fasi con le seguenti modalità: Il link al bando: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/178248306222793

“Come già detto complessivamente- sottolinea ancora Cuccureddu -le risorse messe in campo sono di circa 35 milioni e non escludiamo che possano, qualora ce ne fosse, la necessità ulteriormente scorrere le graduatorie dei bandi che andremo a pubblicare nei prossimi giorni”.

L’Assessorato conferma il proprio impegno a sostegno delle imprese artigiane e dell'occupazione qualificata, destinando 700 mila euro per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028, per un totale di 2,1 milioni di euro, agli incentivi per l'assunzione di apprendisti previsti dalla legge regionale.

La misura dedicata alle certificazioni di qualità, alle abilitazioni professionali, ai patentini specialistici e ai percorsi finalizzati al riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP) rafforza il sostegno alle imprese artigiane che investono nella qualificazione delle competenze, nell'innovazione e nella valorizzazione delle produzioni tipiche della Sardegna. L'obiettivo è accompagnare le imprese nei percorsi di crescita, favorendo il conseguimento di certificazioni e specializzazioni professionali, nonché sostenendo il riconoscimento e la promozione delle produzioni artigianali di eccellenza sui mercati nazionali e internazionali.

Per il triennio 2026-2028 la misura dispone di una dotazione complessiva di 2,7 milioni di euro, pari a 900 mila euro per ciascuna annualità, di cui 750 mila euro destinati alle certificazioni di qualità e ai patentini specialistici e alle abilitazioni professionali e 150 mila euro ai percorsi per il riconoscimento dell'IGP dei prodotti artigianali.

Infine la misura dedicata al passaggio generazionale introduce un cambiamento strutturale rispetto al passato. Se fino ad oggi il sostegno pubblico interveniva prevalentemente a favore di passaggi generazionali già conclusi, con il nuovo bando l’Assessorato sceglie di accompagnare il ricambio generazionale fin dalle sue fasi iniziali, sostenendo le imprese durante il percorso di subentro e favorendo la programmazione degli investimenti necessari ad assicurare continuità, innovazione e sviluppo. L'obiettivo è preservare il patrimonio di competenze, professionalità e tradizioni dell'artigianato sardo, rendendo più semplice e conveniente il trasferimento delle imprese alle nuove generazioni e accompagnando concretamente una nuova generazione di imprenditrici e imprenditori. Per l'annualità 2026 sono stanziati complessivamente 2 milioni di euro destinati sia agli investimenti sia ai servizi connessi ai processi di passaggio generazionale. Com

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