Cagliari, 2 Lug 2026 - "La revoca dell'Autorizzazione Unica da parte del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri conferma ciò che la Regione Sardegna sostiene fin dall'inizio: la questione non era essere favorevoli o contrari agli investimenti, ma il rispetto delle regole e delle competenze istituzionali."
Lo afferma l'assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, dopo il provvedimento con cui il Governo ha revocato l'Autorizzazione Unica relativa all'intervento di Villa Joy, a seguito della revoca della deliberazione del Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo che ne costituiva il presupposto.
"Il Governo è costretto oggi a fare un passo indietro rispetto a una procedura che aveva imposto. La revoca dell'Autorizzazione Unica per noi costituisce una conferma: la pianificazione urbanistica non è un passaggio formale e le procedure straordinarie non possono trasformarsi in scorciatoie. Le regole valgono per tutti e non sono un ostacolo allo sviluppo, ma la condizione perché lo sviluppo sia legittimo e duraturo. E ribadisco: l'autonomia speciale della Sardegna non può essere aggirata", prosegue l'assessore.
"La Regione continuerà a difendere le proprie competenze costituzionali e a promuovere uno sviluppo che rispetti il territorio, gli enti locali e la certezza del diritto: è questo il modo migliore per dare fiducia ai cittadini e attrarre investimenti seri, nel rispetto delle regole.
Questa vicenda dimostra anche quanto sia importante l'unità d'intenti tra istituzioni e comunità nella difesa dell'interesse pubblico e delle prerogative della Sardegna", conclude Spanedda. Com












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