Cagliari, 1 Lug 2026 - La presidente della Regione Alessandra Todde ha incontrato oggi in viale Trento il professor Tatsuki Washimi, scienziato del Gravitational Wave Science Project (Gwsp) dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone (Naoj), che attualmente sta conducendo una complessa attività di studio legata al progetto Einstein Telescope nell’ex sito minerario di Sos Enattos. Presenti all'incontro anche Alessandro Cardini (Direttore INFN Cagliari), Domenico D'Urso (Et Italia) e Alberto Masoni (Et Compass).
In particolare, il professor Washimi, che ha già svolto uno studio in loco tra giugno e luglio 2025, ha lavorato all'installazione di magnetometri, alle misurazioni di infrasuoni e vento nella miniera e nell'area superficiale di Sos Enattos, e a rilievi pratici per soggiorni a lungo termine vicino al sito.
In Giappone lo scienziato fa parte dello staff del progetto Kagra, a capo del quale c’è il professor Takaaki Kajita, premio Nobel per la Fisica. Insieme a Virgo, in Italia, e Ligo, negli Stati Uniti, Kagra costituisce la rete mondiale di rivelatori di onde gravitazionali.
L’incontro di oggi fortifica la collaborazione e i rapporti con il mondo scientifico nipponico nel progetto Einstein Telescope. Già in occasione dell’Expo di Osaka 2025, il professor Kajita è intervenuto all’evento sull’ET organizzato dall’INFN Sardegna nel Padiglione Italia, sottolineando l’idoneità del sito di Sos Enattos a ospitare un rivelatore di onde gravitazionali, forte dell’esperienza maturata con Kagra, unico rivelatore al mondo che opera in sotterraneo così come farà l’ET.
Nella stessa occasione, in collaborazione con il professor Takayuki Tomaru (fisico del Gwsp e anche lui coinvolto nel progetto Kagra) è stato organizzato un evento con Mimit e Regione Sardegna dedicato alle opportunità di collaborazione per le aziende legate al progetto ET.
A maggio scorso la cooperazione italo-giapponese è stata rafforzata quando il professor Kajita ha partecipato all’inaugurazione del Laboratorio Caos (Centro Applicazioni Onde Gravitazionali e Sismologia) di Perugia, nato per sviluppare le tecnologie che saranno utili all'Einstein Telescope. Red









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