Cagliari, 16 Giu 2026 - Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti Unesco e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti Unesco, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale Unesco: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.
Il patrimonio Unesco della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.
A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.
Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.
L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.
“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio Unesco, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità.” “La Bispm - prosegue l’assessore - è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List Unesco, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta - aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand Unesco, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu - è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti Unesco sono il cuore pulsante di questa visione.” Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna. Com












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