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Vertenza Tiscali-Tessellis: tavolo al Mimit. Gli assessori del Lavoro Desirè Manca e dell’Industria Emanuele Cani: “Pronti a sostenere Canarbino per il rilancio aziendale e la tutela di tutti i lavoratori”.

Cagliari, 26 Magg 2026 - Si è svolto questa mattina, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo di monitoraggio dedicato alla vertenza Tiscali-Tessellis. All’incontro hanno preso parte gli assessori regionali del Lavoro e dell’Industria, Desirè Manca ed Emanuele Cani, i rappresentanti della Regione Puglia, i vertici aziendali di Tiscali-Tessellis e del Gruppo Canarbino – società subentrante nell’acquisizione – oltre alle organizzazioni sindacali nazionali e ad Assostampa. Per la prima volta dall’avvio della vertenza, al tavolo ha partecipato anche il Gruppo Canarbino, che ha illustrato i principali dati relativi al piano di ristrutturazione del ramo d’azienda. Il progetto coinvolge complessivamente 563 lavoratori a livello nazionale che saranno assorbiti dalla nuova realtà aziendale. A marzo gli esuberi dichiarati da Tiscali-Tessellis a marzo erano 180 su un totale di 729 lavoratori sul territorio nazionale. Restano invece attualmente esclusi dal processo di acquisizione del Gruppo Canarbino 47 lavoratori della sede sarda, oltre a due giornalisti. L’azienda ha inoltre comunicato che 10 giornalisti su 12 hanno accettato l’incentivo all’esodo.

Nel corso del confronto, il Gruppo Canarbino ha espresso la volontà di radicare il proprio progetto industriale in Sardegna, chiedendo il supporto delle istituzioni per sostenere il piano di sviluppo aziendale. “La Regione Sardegna è pronta a raccogliere l’invito della società affinché l’istituzione regionale svolga un ruolo da protagonista nel garantire concrete prospettive di rilancio alla nuova azienda”, hanno dichiarato congiuntamente gli assessori Desirè Manca ed Emanuele Cani. “Nei prossimi giorni inviteremo Canarbino a un tavolo operativo in Sardegna, durante il quale auspichiamo di poter analizzare nel dettaglio il piano industriale e definire le modalità attraverso cui la Regione potrà intervenire concretamente con i propri strumenti di supporto”. L’assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha inoltre sottolineato la disponibilità dell’amministrazione regionale ad attivare misure specifiche a sostegno dei lavoratori: “Abbiamo a disposizione strumenti in grado di incidere concretamente sulla riqualificazione professionale, sulla formazione e sugli incentivi all’occupazione, che potrebbero essere messi in campo a supporto del percorso di rilancio. L’azienda ha dichiarato di ‘sentire gli occhi addosso’ da parte delle istituzioni: vogliamo che questa espressione assuma una valenza positiva. Significa che da parte nostra ci sarà la massima attenzione, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare e tutelare tutti i lavoratori: sia coloro che entreranno nella nuova realtà aziendale, sia i 47 rimasti esclusi dall’accordo, affinché nessuno venga lasciato indietro”. L’assessore Cani ha evidenziato nel suo intervento quanto Tiscali rappresenti per l’Isola un pezzo di storia importante da punto di vista aziendale. “Anche per questo - ha detto - è per noi una priorità monitorare questo processo affinché le lavoratrici e i lavoratori che in questi decenni hanno contribuito alla crescita e al successo di un’azienda di prestigio non solo per la Sardegna ma per l’intero Paese vedano riconosciuta e tutelata la propria professionalità”. Il tavolo al Mimit è stato aggiornato al 16 luglio prossimo. Com

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