Cagliari, 26 Magg 2026 - Presentato questa mattina a Cagliari il Protocollo d’Intesa tra Regione e Comuni per costruire un sistema di promozione, fruizione e gestione dei monumenti della civiltà nuragica. “Il patrimonio nuragico, unico al mondo, è una delle testimonianze più note e riconoscibili della storia della Sardegna. La Regione sta investendo su questo progetto con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la fruizione dei siti, organizzare al meglio l’offerta, promuovere un’immagine coordinata e creare condizioni stabili per lo sviluppo locale. Stiamo parlando di interventi che riguardano la sicurezza dei siti, la qualità dell’accoglienza, il coordinamento tra amministrazioni che finora hanno lavorato spesso con risorse e capacità diverse. Il Protocollo presentato oggi serve a definire meglio questo percorso: Regione, Comuni, università, centri di ricerca e soggetti gestori devono procedere con strategie condivise. In questo modo sarà possibile sostenere imprese, professionalità culturali e nuove economie locali”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni, aprendo, nella Biblioteca regionale di Viale Trieste a Cagliari, il terzo incontro di co-progettazione della Rete Sardegna Nuragica, dedicato alla valorizzazione dei monumenti della civiltà nuragica.
Per il progetto, avviato dalla Legge regionale n. 1 del 2023, sono stati stanziati 33,5 milioni di euro. Nel 2025, la Regione ha avviato un percorso di co-progettazione con i 32 Comuni coinvolti, università, centri di ricerca, operatori culturali, imprese, soggetti del terzo settore e comunità locali, attraverso momenti di ascolto e confronto per costruire interventi utili, sostenibili e coerenti con le esigenze dei territori. Il programma si muove lungo due direttrici: da un lato il recupero e la tutela dei monumenti, con attività di manutenzione, monitoraggio, messa in sicurezza e conservazione; dall’altro una fruizione più moderna, attraverso digitalizzazione, percorsi immersivi, tecnologie multimediali, sistemi di accessibilità, promozione coordinata e strumenti condivisi per la gestione della rete. Accanto al Centro Regionale di Programmazione partecipano al progetto le due Soprintendenze della Sardegna, la Direzione dei Beni culturali, il CRS4, il CRENoS, diversi Dipartimenti delle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari, l’Associazione di Promozione Sociale La Sardegna Verso L’Unesco. Con l’incontro di oggi e la presentazione del Protocollo di Intesa, la Regione compie un nuovo passo in una strategia che unisce identità, investimenti, innovazione e sviluppo economico. L’obiettivo è rendere i siti nuragici sempre più capaci di produrre sviluppo locale e nuove opportunità per le comunità che custodiscono questa eredità.
Ecco l'elenco dei siti e dei Comuni:
Tomba di giganti di Coddu Ecchju - Arzachena
Nuraghe Majori - Tempio Pausania
Tempio a pozzo di Predio Canopoli - Perfugas
Nuraghe Palmavera - Alghero
Complesso culturale di Romanzesu - Bitti
Nuraghe Santu Antine - Torralba
Nuraghe Appiu - Villanova Monteleone
Fonte sacra di Su Tempiesu - Orune
Villaggio di Serra Orrios - Dorgali
Nuraghe Orolo - Bortigali
Complesso cultuale di Sa Sedda e sos Carros - Oliena
Nuraghe Losa - Abbasanta
Tombe di giganti di Madau - Fonni
Complesso cultuale di Santa Cristina - Paulilatino
Complesso cultuale di S'Arcu 'e is Forros - Villagrande Strisaili
Necropoli di Mont'e Prama - Cabras
Nuraghe Is Paras - Isili
Tempio a megaron di Domu de Orgia - Esterzili
Nuraghe Su Nuraxi e Casa Zapata - Barumini
Complesso cultuale di Santa Vittoria - Serri
Tomba di giganti di Domu 'e s'Orku - Siddi
Nuraghe Arrubiu - Orroli
Nuraghe Cuccurada - Mogoro
Nuraghe Genna Maria - Villanovaforru
Complesso di Su Mulinu - Villanovafranca
Complesso cultuale di Sant'Anastasia - Sardara
Tempio a pozzo di Funtana Coberta - Ballao
Nuraghe Seruci - Gonnesa
Tomba di giganti di Is Concias - Quartucciu
Nuraghe Diana - Quartu Sant'Elena
Nuraghe Arresi - Sant'Anna Arresi
Nuraghe Ponte – Dualchi. Com









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