Roma, 28 Giu 2025 - Per l'Ufficio del Massimario della Cassazione, il decreto "riproduce quasi alla lettera" il contenuto del corrispondente disegno di legge che la Camera dei deputati, "dopo un'ampia discussione in Assemblea, aveva approvato in prima lettura il 18 settembre 2024" e poi trasmesso al Senato.
Non c'è stato - si legge nella relazione - "per unanime giudizio dei giuristi finora espressisi" alcun "fatto nuovo configurabile come 'casi straordinari di necessità e di urgenza'" tra "la discussione alle Camere del ddl sicurezza e la scelta di trasformarlo in un decreto legge dal medesimo contenuto". La scelta di sottrarre il testo all'ordinario procedimento legislativo e trasfonderlo in un decreto-legge produrrebbe, per la Cassazione, "una serie di conseguenze: 'l'accelerazione dei tempi di discussione, la conseguente contrazione della possibilità di apportare emendamenti, che saranno comunque sempre pro futuro, la complessiva compressione del pieno dispiegarsi di quei tempi e modi di dibattito, di esame e di voto che dovrebbero caratterizzare la funzione legislativa, in particolare in materie coperte da riserva di legge, come sono i diritti di libertà e la materia penale".
A questo si aggiunge "l'estrema disomogeneità dei contenuti di questo testo". Quanto alle disposizioni che "determinano il trattamento sanzionatorio, in quanto destinate a incidere sulla libertà personale dei loro destinatari, devono ritenersi suscettibili di controllo" da parte della Corte per "gli eventuali vizi di manifesta irragionevolezza o di violazione del principio di proporzionalità dovendosi scongiurare il rischio di irrogazione di 'una sanzione non proporzionata all'effettiva gravità del fatto' ".

Cassazione su dl sicurezza: “Ci sono criticità”. Dito puntato su “decretazione di urgenza”, “norme troppe eterogenee” e “sanzioni sproporzionate”.
More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
- L’Europa avvolta da una morsa di caldo estremo: In Sardegna ieri raggiunti i 41 gra. Oggi dovrebbe essere la giornata di massimo calore. Oms: “Oltre 1.300 morti in una settimana”.
- L’Europa attraversata da una forte ondata di calore: arriva picco in Italia. In Sardegna toccati i 41 gradi.
- Lite accesa nei pressi di un locale notturno sul lungomare: ventiseienne sorpreso con un machete viene arrestato dai Carabinieri
- Terremoto in Venezuela: salgono a 1430 le vittime, 4 sono italiane. Oltre 50.000 i dispersi.
- Tartaruga marina soccorsa al Lido di Quartu: l’esemplare affidato alla Rete Regionale e trasferito a Oristano per le cure.
More from PRIMA PAGINAMore posts in PRIMA PAGINA »
- L’Europa attraversata da una forte ondata di calore: arriva picco in Italia. In Sardegna toccati i 41 gradi.
- Terremoto Venezuela: nuove scosse e quasi mille le vittime accertate. I dispersi sarebbero oltre 50mila.
- Terremoto in Venezuela, scosse di magnitudo 7.1 e 7.5. 50mila i dispersi segnalati. Bilancio ufficiale: 235 morti e 4.300 feriti.
- Ondata di calore più lunga, durerà fino a luglio: si dirige verso il nord. 41 gradi a Firenze.
- Oggi 21 Giugno 2026 i negoziati in Svizzera ma “Hormuz resta chiuso”. Attacchi Idf in Libano, 7 morti. Teheran: “Lo stretto rimane chiuso” ma secondo Centcom “il traffico continua”.










Comments are closed.