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Festival delle regioni, gli assessori Porcu, Pili e Saiu A Torino: “confronto tra istituzioni fondamentale per elaborare e costruire proposte dedicate ai territori”.

Torino, 2 Ott 2023 – Sono partiti oggi, a Torino alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gli incontri istituzionali della seconda edizione de 'L'Italia delle Regioni', il festival nazionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che ha preso avvio sabato con il “Villaggio delle Regioni”. Ad intervenire nel corso dei primi due tavoli tecnici dedicati rispettivamente al territorio e allo sviluppo sono stati, in qualità di coordinatori della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni, gli Assessori della Difesa dell’Ambiente, Marco Porcu, e dell’Industria, Anita Pili. Prenderà invece parte domani, alla tavola rotonda dal titolo “Le Regioni per lo sviluppo economico e per i territori”, il Presidente della Regione Sardegna.

A rappresentare la Commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni al “Tavolo per la difesa del territorio” è stato l’Assessore della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, con un intervento incentrato sul ruolo della Protezione civile, che secondo l’esponente della Giunta sarda deve avere la forza necessaria a intervenire non solo nella gestione ma anche nella fase di prevenzione degli eventi catastrofici. “Il problema della Difesa del territorio è stato affrontato anche dal punto di vista delle risorse: quelle pubbliche che compongono la filiera istituzionale, che va dall’Europa alle Regioni passando per il Governo nazionale – spiega Porcu - Alle stesse, si aggiunge il tema delle competenze, intese come capacità amministrativa e di realizzazione dei progetti di manutenzione degli assetti idrogeologici dei territori, attraverso precise politiche infrastrutturali di adattamento al cambiamento climatico. In tal senso – prosegue l’Assessore - la Protezione civile deve svolgere necessariamente un ruolo centrale, occupandosi anche di gestione delle situazioni di rischio prima di qualsiasi evento emergenziale, a partire da quelle classificate con rischio più grave, coordinando gli interventi e i fondi che attualmente sono attribuiti a più soggetti, tra cui anche i Comuni, in relazione ai quali spesso neppure le Regioni sono tempestivamente informate. Tutto questo – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo sardo - anche in funzione dell’attuazione della strategia di adattamento ai cambiamenti climatici che la Regione Sardegna si avvia ad aggiornare".

In contemporanea con il Tavolo dedicato al Territorio si è svolto quello per lo Sviluppo, rappresentato, sempre in qualità di coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni, l’Assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, che nella giornata di ieri ha consegnato un premio all’associazione dei Sardi in Piemonte in occasione dei 55 anni dalla sua fondazione. “Nel tavolo di lavoro specifico sulle infrastrutture ho evidenziato il gap infrastrutturale energetico che la nostra Isola paga in termini di insularità rispetto al resto delle Regioni d’Italia. È stata certamente un’occasione per confrontarci sul lavoro in corso proprio in seno alla conferenza delle Regioni affinché anche grazie alla collaborazione tra Regioni possa essere colmata la differenza infrastrutturale tra i territori regionali e soprattutto sia garantita alla nostra Sardegna una prospettiva concreta di sviluppo, non solo per l’oggi ma anche per gli anni a venire”.

Al centro del festival, negli eventi ‘collaterali’ rispetto a quelli istituzionali, anche l’Einstein Telescope con una serie di appuntamenti dedicati. Al convegno di carattere scientifico, sabato 30, ha fatto seguito oggi una simulazione sulle onde gravitazionali dedicata ai bambini. A evidenziare l’importanza del progetto per la Sardegna, l’Italia e l’Europa intera è stato l’Assessore dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu: “La Regione ha portato l’Einstein Telescope anche a Torino, testimoniando la volontà di sostenere l’infrastruttura scientifica più importante e qualificante per il futuro della nostra Isola. Abbiamo stanziato, tra le altre, risorse importanti sulla viabilità e sulla connessione alla rete ultraveloce che proprio qualche giorno fa ha collegato alla dorsale nazionale della ricerca GARR il laboratorio SAR-GRAV nelle miniere di Sos Enattos. Oggi ci diciamo pronti a proseguire nella preparazione del sito in vista della scelta europea anticipata al 2025”, ha spiegato l’Assessore. “Di fondamentale importanza è stato il sostegno del Governo - prosegue l’Assessore - Il coinvolgimento dei territori guidati dal Comune di Lula, è stato già importantissimo nella fase che ha portato alla scelta della Sardegna da parte del Governo e continuerà a essere strategico da qui in avanti. Oggi la Regione conferma impegno, sostegno e attenzione per questo straordinario progetto strategico”. Com

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