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Consiglio Sardegna – Professioni e politiche giovanili, audizioni in commissione Lavoro.

Cagliari, 3 Mar 2023 -La Commissione Lavoro, presieduta da Sara Canu (FdI), ha sentito, ieri sera, in audizione il presidente dell’Anci, Emiliano Deiana, e i rappresentanti delle Associazioni Malik e Tessiu – Rete delle Consulte giovani della Sardegna e dell’Associazione Tdm 2000 sulla proposta di legge 182 (Piga e più) “Disposizioni in materia di politiche giovanili”. Deiana ha espresso parere favorevole proponendo alcune piccole variazioni: limitare l’età a 35 anni, sostituire all’articolo 11 Anci Giovani con Anci Sardegna, mentre per le politiche ha evidenziato che “stanno giocando un buonissimo ruolo le Consulte giovanili” e ha sostenere la loro attività anche attraverso agevolazioni di natura finanziaria, utilizzando per esempio i bandi europei. Sulle definizione delle politiche, Deiana ha proposto di parlare di politiche di comunità e non solo di politiche giovanile.

Molto favorevoli al testo i rappresentanti delle Associazioni che hanno definito la pl “un’ottima proposta” e hanno ringraziato il proponente e la Commissione per l’attenzione riservata alle politiche giovanili. Luca Frongia, presidente di TDM 2000, ha evidenziato che la proposta è in linea con quanto fatto da altre regioni come Puglia ed Emilia Romagna. Si è detto d’accordo sull’età proposta di massimo 35 anni, ma ha sottolineato che il Forum giovani non esiste più dal 2018 e che adesso c’è il Consiglio dei giovani. Ha proposto, inoltre, di eliminare dal testo la carta giovani sia perché quella in esame “è una legge di sistema” sia per lasciare decidere ai giovani le politiche più utili. Frongia si è detto favorevole anche all’istituzione dell’albo “youth worker/operatori giovanili”, ritenuto un giusto riconoscimento per questa nuova figura professionale. Francesco Ledda, vice presidente della Consulta di Barbagia, che comprende 26 Comuni, ha evidenziato due criticità con cui si scontrano quotidianamente: i difficili collegamenti tra i territori e la mancanza di spazi e fondi a disposizione delle Consulte. Dello stesso parere anche Valeria Sanna, vice presidente dell’Associazione Malik, che ha evidenziato la necessità di migliorare i collegamenti tra i Comuni della Barbagia e quindi riservare una maggiore attenzione alle zone interne della Sardegna. Soddisfatto anche Davide Corriga (Associazione Tessiu), il quale ha ricordato che era da tanto che aspettavano una legge che riconoscesse la loro professionalità. Per Michele Demontis (TDM 2000) questa proposta di legge può essere un primo passo per riavvicinare i giovani alla politica e alla partecipazione attiva. I rappresentanti delle associazioni giovanili hanno auspicato che la proposta di legge venga approvata entro la fine della legislatura.  Da parte della Commissione c’è stata massima disponibilità ad accogliere le proposte arrivate dall’Anci e delle Associazioni giovanili. Durante la seduta sono intervenuti Fausto Piga (FdI), Laura Caddeo (Alleanza Europa Verde - Sinistra - Possibile - Art.1), Massimo Zedda (Progressisti), Alessandra Zedda (FI), Francesco Stara (Udc Sardegna al Centro).

Il Parlamentino ha poi proseguito i lavori con l’esame del Testo unificato n. 56-57-60-148/A “Disposizioni in materia di tutela delle prestazioni professionali” e ha sentito in audizione il presidente dell’Anci, Emiliano Deiana, che ha espresso parere favorevole. La Commissione ha ascoltato, successivamente, Maria Paola Cogotti, vice presidente Confprofessioni, che ha espresso apprezzamento per il testo e ha chiesto che, all’ art. 4, oltre alle figure tecniche e avvocati vengano aggiunti “anche tutti i professionisti ordinistici e non”. La Commissione proseguirà nelle prossime sedute l’esame del testo unificato. Com

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