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A Cagliari 173 sanitari sardi si ribellano alla sospensione dal lavoro e ricorrono al Tar contro l’obbligo vaccinale.

Cagliari, 24 Ago 2021 – Gli operatori sanitari alle dipendenze dell’Ats Cagliari, sospesi dal servizio si ribellano perché non vogliono ottemperare all’obbligo del vaccino. Infatti 173 tra i medici, infermieri e Oss, che hanno presentato il primo ricorso al Tar del capoluogo sardo, contro l'obbligo di sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell'infezione da Sars-cov-2 (Covid 19) ed insieme al ricorso hanno avanzato una richiesta risarcitoria.

Complessivamente sono oltre 500 quelli individuati da Ats che ha già avviato l'iter per la sospensione dal servizio e inviato le lettere che vietano ai lavoratori di presentarsi al lavoro negli ospedali o negli studi medici convenzionati per poter esercitare e, contestualmente, sospende l'erogazione dello stipendio.

Non si tratta del primo ricorso in assoluto: già in altre regioni - tra cui Liguria, Lombardia Toscana e Piemonte - sono stati depositati atti simili. E alcuni di questi hanno in comune l'avvocato, Daniele Granara del foro di Genova che sta seguendo appunto anche il ricorso presentato il 18 agosto scorso davanti ai giudici amministrativi della prima sezione del Tar della Sardegna.

Ora si attende la fissazione della prima udienza: il primo giorno utile nel calendario, stilato prima dello stop estivo, è a metà settembre, ma non è improbabile che possa essere discussa anche anticipatamente. Granara, che è docente di diritto costituzionale a Genova e Urbino, ha già presentato l'istanza per ottenere una data per la discussione.

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