Roma, 7 Sett 2020 - "Non bisogna dare nulla per scontato. Com'è noto il Covid continua ad avere numeri significativi, quindi guai ad abbassare la guardia".
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, torna a parlare del Covid, del rispetto delle regole, l’occasione la visita a Siena, all'incubatore biomedicale Toscana LIfes Sciences.
"Abbiamo mesi – ha sottolineato il ministro- in cui dobbiamo ancora resistere in vista di un vaccino sicuro e cure sicure come quelle che ci auguriamo possano partire proprio dalla ricerca fatta in questo palazzo".
“In questi mesi - ha proseguito- Speranza - dovremo ancora rispettare le regole, quindi l'utilizzo della mascherina e del distanziamento di almeno un metro. Regole fondamentali che il nostro Paese ha imparato e che dobbiamo conservare.
Speranza ha ricordato che il virus circola ancora e il livello di attenzione deve retare alto. “L’auspicio è che nel giro di un po' di mesi possiamo avere buone notizie sia sull'ambito dei vaccini che delle cure”.
Poi ci sono i giovani o meglio c’è l’importanza del loro ruolo. Sono quelli che, ha detto il ministro della Salute, “hanno pagato un prezzo enorme in questi mesi a partire dalla sospensione delle attività scolastiche e universitarie”. Ora bisogna chiedergli una mano:” perché il virus fa un po' meno male su chi è giovane, è forte e ha un po' meno patologie".
"Il rischio che i giovani possano trasmettere il virus ai loro genitori e nonni c'è ed esiste -ha concluso Speranza- ai giovani italiani continuiamo a chiedere il rispetto delle norme fondamentali a partire dall'utilizzo delle mascherine e dal distanziamento di almeno un metro".












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