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Coronavirus in discoteca, Flavio Briatore ricoverato al San Raffaele in gravi condizioni.

Milano, 25 Ago 2020 - Flavio Briatore è ricoverato all'ospedale san Raffaele di Milano, dopo aver contratto il Coronavirus. Briatore, 70 anni, si trova in un reparto non di terapia intensiva. È quanto hanno detto all'Ansa fonti vicine all'imprenditore.

Briatore è arrivato ieri all'ospedale San Raffaele di Milano dove è stato ricoverato nel reparto solventi con sintomi da polmonite. È stata effettuata una tac ed è stato sottoposto al tampone ed è risultato positivo al Coronavirus.

Salgono a 63 i casi postivi al Covid-19 accertati tra lo staff del Billionaire di Porto Cervo, su un totale 90 tamponi effettuati. I dati non sono definitivi e potrebbero subire qualche modifica, come spiega il responsabile dell'Unità di crisi del nord Sardegna, Marcello Acciaro: "Nel blocco dei dati che comprendono i tamponi eseguiti al Billionaire sono inclusi i controlli su un gruppo di persone di San Teodoro. Stiamo facendo ulteriori verifiche per cui il numero definitivo è suscettibile di lievi variazioni".

Il locale di Flavio Briatore è chiuso dal 17 agosto per decisione dell'imprenditore in risposta alle misure restrittive adottate dal Governo nazionale e dal sindaco di Arzachena per limitare i contagi da coronavirus.

Ieri inoltre un altro locale dei vip, il Sottovento Club di Porto Cervo, ha annunciato la chiusura dopo aver appreso di un caso di positività all'interno dello staff.

Controlli a tappeto nelle maggiori discoteche e locali della movida della Costa Smeralda per individuare e isolare eventuali contagi da Covid-19. Su disposizione dell'Unità di crisi del nord Sardegna, tra oggi e domani saranno eseguiti i tamponi su tutti i dipendenti dei club più frequentati della costa gallurese, fra cui il Phi Beach, il disco club adagiato sulle rocce di Forte Cappellini, a Baja Sardinia. Si tratta di verifiche precauzionali, non di controlli svolti in seguito alla segnalazione di casi positivi. "Abbiamo deciso di estendere le verifiche a tutti i maggiori locali di ritrovo della Costa Smeralda per tutelare sia i dipendenti sia i frequentatori", spiega Marcello Acciaro, responsabile dell'Unità di crisi. "Il virus sta circolando e ci sono molti positivi asintomatici, o quasi. Molte delle persone contagiate in questa seconda ondata accusano una lieve febbre per due o tre giorni e poi stanno bene. Per questo è necessario effettuare i tamponi, individuando e isolando i casi positivi", chiarisce Acciaro. "Il quadro sanitario non è allarmante - assicura - perché a fronte di molti positivi ci sono pochi ammalati e pochi ricoveri, ma non bisogna abbassare la guardia".

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