Ottana (Nu), 5 Maggio 2020 - I carabinieri della compagnia di Ottana, anche in piena emergenza coronavirus non fermano l’attività di prevenzione dei reati. Infatti, durante un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto per la repressione del traffico d’armi e dei reati in genere, in cui sono state svolte perquisizioni e rastrellamenti su vaste aree rurali e boscate della zona, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia cc di Ottana, con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e delle loro unità cinofile, in località “Nurdole” nelle campagne del territorio del comune di Orani, hanno arrestato Angelo Sedda, di 38 anni, allevatore del paese barbaricino, sorpreso nella flagranza di detenere illegalmente occultati nell’azienda di famiglia due fucili con matricola abrasa.
L’uomo infatti è stato fermato dai Carabinieri mentre furtivamente tentava di occultare nella vegetazione i due fucili, per cercare di sottrarli alla perquisizione che si stava svolgendo nelle proprietà circostanti all’ovile. Le armi, che erano state avvolte in più strati di teli di nylon, un fucile semiautomatico ed un fucile sovrapposto entrambi in cal.12 erano state accuratamente private delle matricole identificative. Sono state inoltre rinvenute diverse munizioni a pallettoni del medesimo calibro, tutto in ottimo stato di conservazione.
Quindi il pastore, al temine delle operazioni di legge, è stato rinchiuso nel carcere di “Bade e Carros” di Nuoro e nella giornata di ieri si è svolta l’udienza di convalida che ha confermato la sua permanenza in carcere.
Sulle Armi, che verranno inviate ai Carabinieri del R.I.S. di Cagliari, saranno effettuati accertamenti per cercare di risalire ai legittimi proprietari e verifiche balistiche per stabilire se sono state utilizzate per commettere ulteriori gravi reati.














