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Maltempo: allerta in Sardegna e pioggia e vento su tutta la penisola.

Roma, 19 Nov 2018 - Pioggia, vento, freddo e neve a bassa quota. Un vortice ciclonico d’origine atlantica sulla Sardegna e il mar Tirreno fa peggiorare il tempo su tutta Italia. Le precipitazioni potranno essere molto forti con nubifragi sulla Sardegna, sulla Campania, sul Lazio, forti piogge anche sul resto del Centro e in serata al Nord est.

La Protezione civile regionale ha innalzato il di criticità da ordinario (giallo) a moderato (arancione) dal sud al nord dell'Isola. Il rischio idrogeologico, dovuto a precipitazioni anche a carattere temporalesco, parte dalle prime ore di oggi e durerà fino alla mezzanotte. In particolare le zone interessate da questa nuova allerta sono l'Iglesiente, il Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, il Tirso, la Gallura e il Logudoro.

Viene prorogata l'allerta gialla nel territorio del Flumendosa-Flumineddu, nella Sardegna sud orientale. Si prevedono venti forti di burrasca e temporali sulla Sardegna, in estensione, dal pomeriggio, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, specie sui settori occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Oltre alle piogge, secondo le previsioni diffuse da Meteo.it, soffieranno venti forti o molto forti di Bora al Nord con raffiche fino a 100 km/h, di Scirocco sul medio e basso Adriatico e Libeccio sul Tirreno. Sui quadranti meridionali su Sardegna, Lazio e Sicilia, in estensione a Calabria, Basilicata, Puglia e, in serata, dai quadranti orientali, alle coste dell'Emilia-Romagna. I mari risulteranno pertanto molto mossi olocalmente agitati. Tornerà anche la neve, già in atto sulle Alpi sopra i 500-700 metri, ma che raggiungerà la pianura del Piemonte entro sera, come prevista a Verbano, Biella, Torino e Cuneo e localmente la pianura dell'Emilia occidentale.

Sui rilievi alpini la neve scenderà sopra i 300-500 metri, sugli Appennini a 1300 metri in Toscana, sopra i 1600 metri altrove.  Martedì il maltempo si concentrerà al Centro-Sud, mentre al Nord la pressione tornerà ad aumentare. Dopo una temporanea fase di tempo più asciutto, da venerdì giungerà una nuova perturbazione atlantica che entro l'ultimo weekend di novembre porterà altro maltempo su tutta Italia con nevicate sulle Alpi.

Tre alpinisti veneti sono bloccati da ieri pomeriggio sulla Cima Strugova, nelle Alpi Giulie Occidentali, dove la temperatura ha toccato i -10. I tecnici del soccorso alpino e speleologico della stazione di Cave del Predil stanno tentando di raggiungerli.

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