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Salvini: chiesto un censimento dei rom. Quelli italiani dovremo tenerceli, gli altri saranno espulsi

Roma, 18 Lug 2018 - Matteo Salvini ha disposto un'anagrafe dei rom presenti in Italia per poter espellere quelli stranieri. "Al Ministero mi sto facendo preparare un dossier sulla questione Rom in Italia, perché dopo Maroni non si è fatto più nulla, ed è il caos", ha detto il ministro dell'Interno parlando con TeleLombardia. Salvini ha parlato di "una ricognizione sui rom in Italia per vedere chi, come, quanti", ossia "rifacendo quello che fu definito il censimento, facciamo un'anagrafe". Per il vicepremier gli stranieri irregolari andranno "espulsi" con accordi fra Stati, ma "i rom italiani purtroppo te li devi tenere a casa".

"Su Milano ho fatto tante battaglie negli anni passati dall'opposizione, ora sono ministro e mi metto a disposizione del sindaco di Milano per alcuni sgomberi in alcuni quartieri popolari: penso a San Siro, a via Bolla, a Gratosoglio, penso a interventi su campi rom. Come ministro dell'Interno "mi metto a disposizione", dice ancora il leader della Lega.

"Con il mio collega titolare della Giustizia, Alfonso Bonafede, faremo di tutto per rendere concreti entro quest'anno le novità sulla legittima difesa, per eliminare gli sconti di pena per reati gravi come stupro e omicidio e per un intervento fiscale, a partire dalle partite Iva. La flat tax per i cittadini probabilmente partirà dall'anno fiscale successivo", dice poi Salvini, che ha indicato come priorità anche quella di "iniziare a smontare la legge Fornero con quota 100".

"Il ministro dell'Interno sembra non sapere che in Italia un censimento su base etnica non è consentito dalla legge".  Così Carlo Stasolla, presidente dell'Associazione 21 luglio che si occupa della tutela dei diritti di comunità come rom e sinti. "Inoltre esistono già dati e numeri su chi vive negli insediamenti formali e informali - continua Stasolla - e i pochi rom irregolari sono apolidi di fatto, quindi inespellibili. Ricordiamo anche che i rom italiani sono presenti nel nostro Paese dal almeno mezzo secolo e a volte sono 'più italiani' di tanti nostri concittadini".  "Dopo i migranti ecco la volta dei rom.

C'era da aspettarselo", continua Stasolla. "Salvini menziona il suo collega di partito Maroni dimenticando che fu proprio lui a inaugurare nel 2008 la costosissima e fallimentare 'Emergenza Nomadi' che, oltre ad essere dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato, creò l'humus sul quale nacque Mafia Capitale - prosegue - Invitiamo il ministro Salvini a perdere un po' di tempo dietro lo studio e l'analisi delle questioni".

"Ieri i rifugiati, oggi i Rom, domani le pistole per tutti. Quanto è faticoso essere cattivo", nota su Twitter l'ex premier Paolo Gentiloni.

"Se proprio vogliamo fare i censimenti, io partirei da quello dei razzisti e dei fascisti. Per evitarli meglio". Così su Twitter Matteo Orfini, presidente del Pd, risponde al ministro dell'Interno, Matteo Salvini.