Cagliari, 10 Ott 2017 - Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cagliari hanno arrestato Cristian Busonera, di 45 anni, Carmelo Grasso, di 46, 46enne, Fabrizio Barabino, di 36 e Bruno Atzeri di 44 anni, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di rapina aggravata messa a segno a Sestu nel pomeriggio di ieri ai danni della sala giochi ”Le Petit Casinò”.
Nell’ambito delle attività avviate dagli investigatori della Mobile per contrastare il fenomeno dei reati a carattere predatorio con particolare attenzione alle rapine ai danni degli esercizi commerciali, i poliziotti della sezione “reati contro il patrimonio”, grazie anche alle attività info – investigativa dedicate all’analisi dei reati a carattere predatorio e dei pregiudicati locali dediti alle rapine a mano armata, sono riusciti ad identificare gli autori della rapina.
Le attività scaturite da un’attenta analisi dei reati e dei gruppi criminali dediti, con operazioni modulari, a questo tipo di attività criminali, ha consentito al pool di investigatori di avviare mirati approfondimenti su diversi sodalizi criminali di rapinatori operanti nella provincia di Cagliari.
Infatti, nel contesto info – investigativo, di seguito alle due rapine a mano armata, consumate nella giornata di ieri, rispettivamente ai danni della ditta Elkom ad Elmas e della Sala giochi di Sestu (CA), sono stati analizzati i filmati presenti nei sistemi di video – sorveglianza per cercare di identificare i possibili autori.
E nell’ambito di queste mirate attività, nel corso degli accertamenti immediatamente avviati a seguito della rapina alla sala giochi di Sestu, attraverso una rivisitazione delle sembianze e delle modalità operative degli autori, i poliziotti hanno concentrato le indagini su alcuni pregiudicati locali che sono risultati avere profili compatibili con i personaggi inquadrati dal sistema di video-registrazione, installato presso la sala giochi di Sestu.
Perciò le indagini si sono dirette su un gruppo criminale già noto ai poliziotti e capeggiato da Cristian Busonera e l’immediato sviluppo investigativo ha consentito di individuare, in un capannone nella disponibilità di uno dei sodali a Busonera (Atzeri) il probabile covo del gruppo ed il loro rifugio localizzato a Soleminis in località Funtanabasciu. Quindi gli agenti hanno circondato la zona al fine di fare un ingresso coordinato all’interno dell’ampio cortile. E poco prima di intervenire in forze, i poliziotti hanno notato un’autovettura Peugeot 206 di colore grigio con un soggetto a bordo che abbandonava frettolosamente la casa.
Gli investigatori della Polizia si sono posti all’inseguimento finito con il blocco dell’autovettura guidata da barabino che, nel corso della fuga ha tentato di disfarsi di alcuni oggetti provento della rapina di Sestu.
Contestualmente altro personale della Squadra Mobile ha fatto irruzione all’interno del cortile dove sono stati rintracciati e bloccati gli altri tre coinvolti nella rapina.
Nel corso della perquisizione, eseguita anche con l’ausilio di personale del Gabinetto di Polizia Scientifica, sono stati rinvenuti abiti e guanti da lavoro che dalla comparazione effettuata rispetto alle registrazioni acquisite delle telecamere poste all’interno della sala bingo, è stata riscontrata un evidente compatibilità con gli abiti indossati durante la rapina dai due malfattori.
Ora proseguono in modo serrato le indagini da parte della sezione antirapina della Squadra Mobile al fine di verificare l’eventuale responsabilità degli arrestati anche in ordine alla rapina precedente ai danni della ditta Elkom e per altre ipotesi di rapine a mano armata consumate recentemente ai danni degli esercizi commerciali.















