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Manifestazione domani a Cagliari contro le installazioni militari nell’isola: disposizioni del Questore della città

Domani, sabato 13 dicembre, dalle ore 09.30 alle ore 16.00 si svolgerà la preavvisata manifestazione contro le installazioni militari nell’isola. Dopo un iniziale concentramento e sit-in nel tra la Piazza Darsena ed il Molo Ichnusa, successivamente in corteo si raggiungerà la sede della Giunta Regionale, attraverso l’itinerario viale Cristoforo Colombo, via Campidano, via Pirastu, viale Diaz, viale Regina Margherita, via Manno, corso Vittorio Emanuele, viale Trento ed un sit-in finale nel viale Trento, via Gorizia, via Zara, davanti al Palazzo dell’amministrazione regionale. Alla manifestazione, oggetto di preavviso da parte del Movimento Sardigna Natzione hanno aderito numerosissimi altri movimenti.

In relazione alle esigenze del bilanciamento del diritto costituzionale dei proponenti, organizzatori e partecipanti alla pubblica riunione, con quello degli altri cittadini a potersi muovere liberamente in sicurezza, all’esigenza di garantire continuità dei servizi di pubblica necessità in una con la necessità di garantire l’integrità degli edifici sedi dell’amministrazione del Ministero della Difesa e della Regione Autonoma della Sardegna ed in considerazione anche delle situazioni di turbativa dell’ordine pubblico messe in atto da un gruppo di partecipanti alla manifestazione tenutasi in data 13 settembre 2014 in località Sant’Antonio di Santadi, presso l’ingresso del Poligono dell’Aeronautica Militare di Capo Frasca, sfociate nel danneggiamento della recinzione perimetrale dell’installazione e nell’ingresso abusivo all’interno della stessa di alcune centinaia di persone nonché nel lancio di pietre e fumogeni contro lo schieramento delle Forze dell’ordine schierate a protezione della stessa, il Questore di Cagliari, Filippo Dispenza, al fine di garantire il regolare e pacifico svolgimento della manifestazione come previsto dalla costituzione e allo stesso tempo permettere a tutti i cittadini di muoversi liberamente,  ha  impartito agli organizzatori una serie di prescrizioni.

In particolare i manifestanti non dovranno portare armi proprie o improprie, sostanze pericolose, fumogeni, bastoni o altri oggetti offensivi. Non dovranno indossare caschi, fazzoletti o cappucci. Non saranno inoltre permessi quadrupedi o animali senza guinzaglio. E chi sfila non dovrà bloccare il traffico o causare; non sarà tollerato alcun atto di violenza.
La pubblicità delle prescrizioni è necessaria perché il tema è delicato. A Capo Frasca lo scorso settembre mentre la maggior parte dei partecipanti ha manifestato in modo pacifico, un centinaio di persone della frangia antagonista ha messo in atto comportamenti intollerabili. La polizia di Stato e le forze di polizia garantiscono la libertà a manifestare di tutti, tutelando al contempo la garanzia dei cittadini che non partecipano di poter fruire dei loro diritti pacificamente.