Oristano, 12 Giu 2026 – Ieri sera, presso il Centro Commerciale di Oristano, si è svolta l’esercitazione congiunta denominata “Porta Nuova 2026”, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano.
L’attività addestrativa ha visto la partecipazione di tutte le articolazioni territoriali dell’Arma dei Carabinieri della Provincia di Oristano, Pattuglie delle Stazioni e delle Sezioni Radiomobili, congiuntamente agli assetti specialistici che compongono il dispositivo di risposta rapida dell’Arma, tra cui le Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sardegna” di Abbasanta (OR) e le Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) del Nono Battaglione Carabinieri “Sardegna” di Cagliari, integrate dalle Unità Operative di Primo Intervento (U.O.P.I.) della Polizia di Stato, dando vita a un importante schieramento di forze che ha consentito di testare sul campo procedure operative, capacità di coordinamento e tempestività d’intervento in uno scenario ad alto rischio.
All’esercitazione hanno assistito, in qualità di osservatori, i Vertici delle Istituzioni e delle altre Forze di Polizia provinciali.
Lo scenario operativo simulato, ha preso avvio dall’ingresso in un negozio di un uomo armato in stato di forte agitazione con l’intento di aggredire una donna che vi lavorava all’interno. Una guardia giurata in servizio, intuendo la situazione, interveniva nel tentativo di fermarlo dando origine ad una colluttazione a cui seguiva un violento conflitto a fuoco nel quale sia l'aggressore, sia la guardia giurata, rimanevano feriti. Dopo l’azione violenta, l’aggressore, benché ferito di striscio a una spalla, si barricava all’interno della struttura commerciale prendendo in ostaggio una persona e determinando una situazione di elevata criticità e rischio per l’incolumità pubblica dato l’alto numero di persone che affollano i Centri Commerciali.
A seguito della segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, è stato immediatamente attivato il dispositivo di risposta dell’Arma dei Carabinieri. E sul posto sono intervenute inizialmente le pattuglie territoriali del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Oristano e delle Stazioni dipendenti che procedevano alla cinturazione e messa in sicurezza dell’area e al contenimento della minaccia, in attesa dell’arrivo degli assetti specialistici.
Quindi l’evoluzione dello scenario ha richiesto l’impiego coordinato delle A.P.I., delle S.O.S. e delle Uopi nonché delle unità cinofile, degli artificieri antisabotaggio e delle aliquote negoziatori dell’Arma dei Carabinieri, che hanno operato secondo procedure condivise per la gestione di eventi complessi e ad alto rischio garantendo l’evacuazione delle persone civili presenti, l’arresto del malvivente e la bonifica di un automezzo sospetto abbandonato che poteva essere potenzialmente pericoloso.
In un contesto nazionale e internazionale in continua evoluzione, caratterizzato dalla presenza di minacce sempre più articolate e imprevedibili, il costante addestramento rappresenta uno strumento fondamentale per garantire elevati standard di efficienza, prontezza operativa e sicurezza. Esercitazioni come “Porta Nuova 2026”, consentono di consolidare le procedure d’intervento, migliorare l’interoperabilità tra le diverse componenti dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di Polizia e assicurare una risposta tempestiva ed efficace a tutela della collettività.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Oristano, Colonnello Steven Chenet, ringrazia la Direzione del Centro Commerciale “Porta Nuova” per la preziosa collaborazione fornita nell’organizzazione dell’evento addestrativo e tutti gli enti e le istituzioni che hanno contribuito alla piena riuscita dell’esercitazione.









Comments are closed.