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Comune di Castelsardo – Bilancio di previsione 2014: “Castelsardo 3.0” richiede il controllo di legittimità all’assessorato regionale agli Enti Locali e alla Corte Dei Conti

In una nota il gruppo di minoranza “Castelsardo 3.0”, all’opposizione nel comune di Castelsardo (SS) con i consiglieri, Matteo Santoni, Maria Assunta Palmas, Roberto Fiori, Loredana Bianco e Daniele Gazzano, ha presentato una richiesta di Controllo di Legittimità all’Assessorato Regionale degli Enti Locali ed alla Corte dei Conti, ed ha chiesto al Segretario Comunale di inviare copia della Delibera di approvazione del Bilancio di previsione 2014, perché lo stesso è stato approvato dalla maggioranza, il 30 Settembre scorso, in barba alle leggi ed ai regolamenti.

Non sono stati rispettati infatti i tempi di approvazione degli schemi di bilancio da parte della giunta, né i tempi di deposito degli atti, limitando la possibilità, per tutti i consiglieri, di accedere e consultarne la documentazione. Ciò ha impedito all’opposizione di partecipare al consiglio comunale con cognizione di causa e di poter presentare proposte di modifiche o rilievi sull’atto di programmazione più importante dell’anno amministrativo, il quale, ricordiamo, decide come, e quanto in profondità, mettere le mani nelle tasche dei cittadini.

Lo schema del bilancio 2014, l’atto che fa decorrere i termini, si legge nel comunicato, è stato approvato dalla Giunta Comunale ben oltre i tempi previsti dalla normativa, che prevede avvenga almeno 15 giorni prima. Alla data di notifica della convocazione del consiglio comunale, 26 Settembre, né gli atti e n* il parere del Revisore dei Conti erano depositati in Comune a disposizione dei consiglieri che ne volessero prendere visione e questo, ai sensi del regolamento del consiglio, era già di per se sufficiente perché quel punto non dovesse neanche essere messo all’ordine del giorno. Ma le irregolarità non si fermano qui: il giorno 29 settembre è stata consegnato, su richiesta del consigliere Assunta Palmas, il parere del Revisore dei Conti, parere poi risultato incompleto oltre che difforme da quello presente in Consiglio ed allegato al bilancio.

Il nostro gruppo, proseguono i consiglieri comunali, ha perciò presentato, e fatto mettere ai voti, una proposta di rinvio della trattazione per consentire a tutti i consiglieri ignari, la possibilità di prendere conoscenza del bilancio e degli atti annessi, richiedendo, nel contempo un parere di legittimità al segretario comunale, circa la correttezza della procedura. Una ragionevole richiesta che è stata arrogantemente respinta. Il sindaco ha infatti impedito al segretario comunale, Dottor Giancarlo Carta, di esprimere, come prevede il regolamento del consiglio comunale, il proprio autorevole giudizio. A seguito della bocciatura della nostra richiesta di rinvio, in segno di protesta, abbiamo abbandonato l’aula e la maggioranza ha approvato il documento senza opposizione alcuna. Non è la prima volta che si verificano episodi di totalitarismo, di prepotenza e totale assenza di democrazia, sia in consiglio che nelle commissioni.

Il comportamento arrogante del sindaco Franco Cuccureddu, conclude la nota, contravvenendo proprio a quelle leggi e regolamenti che lui stesso ha fornito ad ogni consigliere ad inizio mandato, ci impedisce di svolgere il nostro compito di verifica, controllo e stimolo ai lavori della maggioranza la quale, seppur legittimata dal consenso dei propri elettori, non può ignorare la volontà ed i diritti della minoranza. E, allo stesso modo, crediamo sia ora che il sindaco inizi ad assumersi le sue responsabilità e non cerchi di scaricare le proprie mancanze verso gli uffici e verso i dipendenti comunali, i quali nutrono la massima fiducia da parte del gruppo “Castelsardo 3.0” per la dedizione e lo scrupolo con cui svolgono il loro lavoro. Com