Roma, 29 Ago 2026 - “La Rai comunica che, a partire dalla prossima stagione, la conduzione di Report sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti. La scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell'offerta di approfondimento del Servizio Pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti selezionati e vincitori del concorso Rai, nel segno della professionalità e dell'esperienza maturata sul campo” scrive la Rai in una nota."A chi mi chiede come faccio a resistere ai 2800 articoli di fango, alle prediche dei ciarlatani e cortigiani, a chi tradisce e specula, alle voci di rimozione dalla conduzione da Report, rispondo che la forza la trovo nella mia storia, nell'educazione dei miei genitori e come padre". Così, in un post Fb, Sigfrido Ranucci. "Una forza che rinnovo nell'incontro con la gente e nel rivedere queste mmagini che tutti hanno dimenticato", aggiunge, postando il filmato delle sue auto distrutte nell'attentato davanti alla sua abitazione.
Nell'ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per la gestione dei percorsi professionali, l'Azienda ha inoltre sottoposto a Sigfrido Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l'esperienza maturata in Rai, nell'ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell'Azienda. La Rai ritiene che il valore del giornalismo d’inchiesta, da sempre elemento distintivo dell’offerta informativa del Servizio pubblico, risieda nella credibilità e nell’autorevolezza che solo una piena indipendenza editoriale e un’imparzialità rigorosa possono assicurare.
"La decisione della Rai condanna la vittima di un attentato, Report e l'indipendenza dell'informazione pubblica. Sigfrido Ranucci, per adesso, non condurrà Report ma condurrà la più importante battaglia per la difesa della libertà del giornalismo d'inchiesta, in ogni sede". Così Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci.
“Report rappresenta una delle espressioni più importanti del giornalismo d'inchiesta del Servizio pubblico. Affidiamo la conduzione a due professionisti che hanno costruito il proprio percorso sul campo, con rigore, competenza e attenzione ai temi di maggiore interesse pubblico. Le loro esperienze, complementari per formazione e sensibilità giornalistica, consentiranno di rafforzare ulteriormente il programma nel segno dell'autorevolezza, dell'indipendenza e della qualità dell'informazione. L'obiettivo comune è valorizzare Report e il patrimonio professionale della sua redazione, nel rispetto dei valori di pluralismo, correttezza e servizio ai cittadini che caratterizzano la missione della Rai”: dichiara, in una nota, il direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini.
Corsini, ascoltando anche le richieste della Redazione, ha indicato come capi autori e punto di riferimento della redazione Bernardo Iovene e Giulio Valesini. Report conferma così la propria vocazione all'inchiesta, all'approfondimento e al racconto dei fenomeni che incidono sulla vita del Paese, nel solco della tradizione editoriale che ha reso il programma uno dei punti di riferimento del giornalismo televisivo italiano.
Ma rispetto ai punti di riferimento della redazione i due non sarebbero d'accordo e rifiutano la proposta di Corsini.
“Rifiutiamo la proposta avanzataci dalla Rai di ricoprire il ruolo di capi autore di Report”, dichiarano però proprio Giulio Valesini e Bernardo Iovene, inviati storici della trasmissione d’inchiesta di Rai3, “Nel pomeriggio di oggi al direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini era stata data una disponibilità di massima a collaborare al nuovo corso del programma ma non erano stati comunicati i nomi scelti, che abbiamo appreso solo dalle agenzie”.
"La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l'azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report. Dal momento che l'intenzione dell'azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l'integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma". Così in un comunicato gli inviati della redazione di 'Report', dopo l'annuncio della Rai della nuova conduzione del programma.
Giulia Presutti è da anni giornalista e inviata di Report. Il suo percorso professionale è fortemente legato al giornalismo investigativo e alla realizzazione di inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata, a conferma di un percorso professionale maturato all'interno dell'Azienda e nel lavoro quotidiano sul campo.
Daniele Piervincenzi, ugualmente vincitore del concorso Rai, porta a Report una lunga esperienza nel giornalismo televisivo di inchiesta e di approfondimento. È stato inviato e conduttore di programmi Rai quali Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, lavorando su temi sociali, criminalità, periferie e realtà territoriali. Nel 2017, durante un'inchiesta realizzata per Nemo a Ostia, fu aggredito insieme all'operatore Edoardo Anselmi: un episodio diventato uno dei simboli del giornalismo d'inchiesta sul campo.
L'azienda prosegue: la scelta di Presutti e Piervincenzi vuole dunque sottolineare un principio preciso: il rafforzamento del giornalismo investigativo Rai attraverso nuove professionalità interne, selezionate secondo criteri di merito e competenza.












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