Olbia, 28 Ago 2026 - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione d’innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, nella giornata di mercoledì 26 agosto scorso, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, sono stati impegnati in una serie di interventi che hanno portato all’arresto di due persone ed al deferimento in stato di libertà nei confronti di altri due soggetti.
Nelle prime ore del giorno, i militari della Sezione Radiomobile e della Stazione di Golfo Aranci, hanno arrestato un 34enne del posto ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia.
Il giovane, in grave stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, ha aggredito con schiaffi e testate la madre e la sorella conviventi. Le donne hanno dunque richiesto l’intervento dei militari che si sono recati presso la casa familiare, dove hanno bloccato e messo in sicurezza il responsabile, successivamente trasferito presso il carcere di Nuchis, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel medesimo pomeriggio la Sezione Radiomobile è intervenuta presso il punto vendita Upim in località Basa di Olbia, dove poco prima un 40enne locale, con precedenti specifici, aveva portato via una decina di capi di abbigliamento, per poi darsi alla fuga. Ma le immediate ricerche poste in essere, hanno consentito di rintracciare l’autore del furto presso una limitrofa fermata dell’autobus e di recuperare gli indumenti rubati, che l’uomo aveva occultato all’interno di uno zaino. Quindi è stato dichiarato in arresto e poi anch’esso condotto e rinchiuso per il carcere di Nuchis, in attesa di rito direttissimo. Qualche ora dopo, l’attività di controllo del territorio svolta nel centro storico di Olbia, ha portato alla denuncia per porto abusivo di armi nei confronti di un 46enne tunisino, sottoposto a controllo in Corso Umberto I e trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello a serramanico. Inoltre nella stessa serata un 45enne è stato colto alla guida del proprio veicolo sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, come accertato in seguito agli accertamenti tossicologici svolto presso l’Ospedale Giovanni Paolo II. I militari lo hanno dunque deferito all’Autorità Giudiziaria ed hanno provveduto al sequestro del mezzo ed al ritiro della patente di guida.
Gli episodi s’inseriscono nella più ampia attività di controllo capillare del territorio e nel rafforzato dispositivo di sicurezza predisposto per la stagione estiva, con particolare attenzione all’abitato olbiese ed alle zone del centro storico. I provvedimenti adottati, allo stato, si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare, fatto salvo il giudizio di merito ed, eventualmente, del Giudice del Riesame.










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