Villacidro, 18 Giu 2026 – Un grave atto intimidatorio ha scosso la tranquillità della località rurale di Villascema, nel comune di Villacidro, dove due camperisti sono stati bersaglio di colpi d'arma da fuoco mentre stavano campeggiando per la notte.
L'episodio si sarebbe consumato intorno alle ore 05:00 del mattino quanto i due turisti stavano dormendo all'interno del loro van e sono stati improvvisamente svegliati dall'esplosione di alcuni spari indirizzati contro il parabrezza del veicolo. Fortunatamente l'evento non ha registrato feriti, sebbene i danni al mezzo siano ancora in corso di quantificazione.
Subito dopo è scattato tempestivamente l’allarma grazie a una chat di emergenza attivata tramite un sistema satellitare dello smartphone, che ha permesso di allertare la Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Villacidro.
I Carabinieri della Stazione di Sardara, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Villacidro, sono intervenuti immediatamente sul posto per accertare gli eventi e avviare le indagini.
Nell'ambito delle intense attività perlustrative e di ricerca avviate subito dopo l'atto intimidatorio, per fare piena luce sulla vicenda, e pertanto i Carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni d’iniziativa e tra queste hanno rivolto la loro attenzione anche ad un ovile sito nella zona rurale usato da un allevatore cinquantacinquenne già noto alle Forze di Polizia. E nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un fucile calibro 16 con matricola abrasa, due canne di fucile in pessimo stato di conservazione e prive di segni identificativi, oltre a trentacinque cartucce di vario calibro illegalmente detenute.
Terminati gli accertamenti, mel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, l'uomo è stato dichiarato in arresto per la detenzione dell'arma clandestina e del munizionamento e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio rurale in attesa della convalida. Infine si precisa che, secondo i primi accertamenti tecnici, l'arma clandestina rinvenuta non risulterebbe compatibile con quella utilizzata per l'atto intimidatorio ai danni della coppia di turisti, motivo per il quale le indagini proseguono senza sosta.
L'intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e controllo del territorio rurale svolte dall'Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari, volte a contrastare la circolazione di armi illegali e a garantire la sicurezza e la serenità delle comunità locali e dei visitatori dell'isola.











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