Villacidro (VS), 18 giugno 2026 – Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Villacidro hanno eseguito un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un allevatore 42enne, già noto alle Forze di Polizia.
Il provvedimento, emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dispone che l'uomo debba scontare una pena di un anno e quattro mesi.
La condanna definitiva scaturisce dagli esiti dibattimentali di una passata vicenda investigativa che risale alla primavera del 2020. Infatti, nell'aprile di quell'anno, il pastore era stato fermato per un controllo stradale lungo la Strada Statale 197 da una pattuglia dell'Aliquota Operativa della compagnia del Sud Sardegna, nel corso di un mirato servizio antidroga. E durante la verifica dei documenti, i militari avevano notato nel bagagliaio della sua autovettura, una busta di carta di grandi dimensioni. Subito dopo vi è stato il controllo più approfondita del carico aveva permesso di scoprire cinque confezioni in plastica sottovuoto contenenti infiorescenze di marijuana, per un peso complessivo di oltre 5 chilogrammi.
L'uomo, attivo nella coltivazione di canapa industriale, aveva tentato di giustificare il possesso dello stupefacente mostrando una fattura commerciale e sostenendo si trattasse di una partita di Cannabis "light" destinata a una spedizione. Ma le evidenti incongruenze emerse nel suo racconto, avevano tuttavia spinto i militari villacidresi, a sequestrare il pacco e a inviarlo ai laboratori specialistici. In seguito le analisi tecniche condotte dal Laboratorio di Chimica del Ris di Cagliari, avevano successivamente smentito la versione del conducente, certificando una percentuale media di THC pari al 15,22%, un valore nettamente superiore ai limiti di tolleranza previsti dalla normativa e determinando così il suo deferimento per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Quindi, oggi, l’allevatore è stato rintracciato in forza dell’ordine di esecuzione, ed una volata espletate le formalità di legge, è stato condotto nella sua abitazione a Villacidro e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, per l’espiazione della pena. Quest’intervento s’inserisce nel quotidiano e capillare controllo del territorio svolto dall’Arma dei Carabinieri, volto a prevenire e reprimere i reati in materia di stupefacenti e a monitorare con attenzione le dinamiche criminali nelle aree rurali della provincia, garantendo la legalità e la sicurezza della collettività.










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