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I Carabinieri e l’Asl insieme per la salute: sul palco a Guspini la storia che ha cambiato la medicina.

Guspini, 13 maggio 2026 – Il palcoscenico del Teatro Murgia di Guspini si è trasformato ieri in uno spazio di riflessione e scoperta in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere e delle iniziative dedicate alla promozione dell’igiene delle mani. Davanti a una platea gremita dai bambini delle scuole primarie locali, è andato in scena lo spettacolo “Il caso Semmelweis”, un’opera curata dalla compagnia “Theatro” che vede recitare fianco a fianco professionisti sanitari, tecnici, amministrativi e Carabinieri.

La rappresentazione ha ripercorso la vita e le intuizioni del medico ungherese Ignác Semmelweis, pioniere della prevenzione delle infezioni ospedaliere, il cui messaggio sull’importanza vitale del lavaggio delle mani continua a salvare migliaia di vite umane.

L’apertura della mattinata è stata affidata alla dottoressa Maria Francesca Ibba, Direttrice facente funzioni della Asl, che ha voluto celebrare la figura dell’infermiere come perno centrale dell’assistenza alla persona. Nel suo intervento, ha sottolineato quanto sia preziosa la sinergia tra le istituzioni e le forze dell’ordine, rivolgendo un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri per la costante partecipazione a queste iniziative di sensibilizzazione.

La giornata ha alternato momenti istituzionali a spunti di grande leggerezza, come lo sketch di cabaret proposto dal cardiologo dottor Delogu e dalla professoressa Maria Delogu, che ha saputo coinvolgere il giovane pubblico tra risate e applausi. Particolarmente toccante è stata la conclusione affidata proprio ai bambini, che hanno intonato una canzone preparata in classe insieme agli operatori dell’ASL, trasformando l’insegnamento teorico in una vibrante emozione collettiva.

A suggellare l’incontro è stato un gesto di concreta generosità: il Comandante della Compagnia Carabinieri di Villacidro, Capitano Pasquale Rutigliani, ha consegnato alla dottoressa Ibba un assegno del valore di 500 euro, quale contributo volontario dei Carabinieri a sostegno delle attività di prevenzione promosse dall’azienda sanitaria.

Questo appuntamento rappresenta un ulteriore tassello di un percorso di collaborazione che ha già visto l’Arma e l’Asl protagoniste sul territorio: lo scorso 5 maggio, infatti, i Carabinieri e i dipendenti sanitari erano scesi in campo insieme per una partita di solidarietà, unendo sport e prevenzione in un momento di grande condivisione sociale.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice del progetto “Igiene delle mani: un piccolo gesto, un grande futuro”, coordinato dalla Direzione Medica di Presidio e dai servizi di prevenzione e gestione del rischio e  testimonia ancora una volta la sensibilità dell’Arma dei Carabinieri verso le tematiche della salute pubblica e la sua naturale vocazione alla prossimità, intesa come impegno costante nel proteggere la collettività non solo attraverso il controllo del territorio, ma anche promuovendo attivamente la cultura della prevenzione e del benessere sociale.

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