Cagliari, 13 Magg 2026 - Nel rispetto dei diritti della persona indagata - che si presume innocente fino all’eventuale sentenza di condanna definitiva - per quanto finora emerso nella fase delle indagini preliminari, salvo gli ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
I militari del Comando Provinciale di Cagliari, all’esito di una mirata indagine patrimoniale in materia di prevenzione antimafia, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito una misura cautelare reale - per un valore complessivo pari a 40.000,00 euro - nei confronti di un soggetto, residente a Sestu (CA), condannato con sentenza irrevocabile per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e attualmente detenuto presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta.
La normativa antimafia, nel rafforzare l’azione di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata, impone ai soggetti condannati, in via definitiva, per taluni gravi reati, di comunicare per 10 anni ed entro 30 giorni dal fatto tutte le variazioni nell’entità e nella composizione del proprio patrimonio in misura superiore a 10.329,14 euro.
Inoltre, la stessa disciplina, nel ribadire la centralità del ruolo della Guardia di finanza in tale settore, attribuisce al Corpo, per mezzo dei propri Nuclei di Polizia economico-finanziaria, specifiche funzioni di verifica e controllo.
In quest’ottica, gli accertamenti svolti hanno consentito di delineare l’ipotesi di omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali relativamente alla vendita di un immobile e, al G.I.P. presso il Tribunale di Cagliari, di disporre il sequestro preventivo, anche “per equivalente”, per un importo corrispondente al valore della vendita stessa.
In esecuzione del provvedimento, sono state sottoposte a sequestro disponibilità liquide rilevate sui cc/cc per 40.000,00 euro.
L’operazione di servizio testimonia, ancora una volta, come la Guardia di finanza, impegnata quotidianamente nello svolgimento della sua mission istituzionale di polizia economico-finanziaria, costituisca un efficace presidio nel garantire il controllo costante delle fonti di ricchezza, al fine di impedire l’inquinamento dell’economia legale.












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