Oristano, 27 Apr 2026 – Il personale della Polizia di Stato di Oristano, nell'ambito di un'attività coordinata dalla locale Procura della Repubblica ha dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di reiterate condotte persecutorie ai danni dell'ex moglie.
L'attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile, ha avuto origine dalla denuncia sporta dalla vittima, che ha consentito di ricostruire un grave quadro indiziario caratterizzato da comportamenti vessatori, minacce e continui tentativi di contatto nonostante la cessazione della relazione affettiva.
In una prima fase, l'Autorità Giudiziaria aveva disposto nei confronti dell'indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione della cavigliera elettronica, unitamente al divieto di comunicazione con la persona offesa.
Nei confronti dell’uomo, il Questore di Oristano aveva inoltre emesso la misura di prevenzione dell'Ammonimento.
Tuttavia, l'arrestato ha reiteratamente violato le prescrizioni imposte, contattando la vittima e proferendo nei suoi confronti ulteriori minacce, in aperta violazione delle misure a suo carico.
Alla luce delle gravi violazioni accertate, l'Autorità Giudiziaria ha pertanto disposto l'aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.
L'uomo è stato quindi rintracciato e tratto in arresto dagli investigatori della Squadra Mobile, venendo successivamente associato presso la locale Casa di Reclusione a disposizione dell'Autorità Giudiziaria procedente.
L'operazione si inserisce nel più ampio impegno della Questura volto alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere e alla tutela delle vittime di violenza domestica e condotte persecutorie.










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