Teheran, 3 Mar 2026 - La guerra in Medio Oriente entra nel quarto giorno, con nuovi raid israeliani su Teheran e Beirut e l'annuncio degli Stati Uniti della distruzione dei centri di comando iraniani. Ci sarebbero oltre 750 morti in territorio iraniano. Colpita anche l'Assemblea degli Esperti a Qom, stavano eleggendo il successore di Khamenei.
In un evento senza precedenti l'Iran ha colpito l'ambasciata Usa a Riad che afferma: "attacco a ambasciata Usa mossa vile, nostro diritto rispondere". Trump promette una risposta dura. Netanyahu: "L'Arabia Saudita avrà molto da guadagnare dalla caduta del regime". Nyt: con l'attacco in Iran Trump rischia la presidenza.
Israele ha approvato l'avanzata dell’esercito e la conquista di ulteriore territorio al sud del Libano “per impedire il fuoco sulle comunità israeliane di confine”. "Costruivano nuovi siti nucleari, ora o mai più”, ha detto Netanyahu.
L'Iran ha lanciato oltre 450 missili e 1.140 droni contro i Paesi del Golfo, con danni limitati grazie alle difese aeree. I morti sul terreno sarebbero almeno 700.
La sede dell'Assemblea degli Esperti a Qom è stata colpita da un attacco missilistico. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Tasnim, precisando che ieri sera anche la sede dell'Assemblea degli Esperti a Teheran era stata presa di mira da aerei statunitensi e israeliani. L'Assemblea degli Esperti è l'organo della Repubblica islamica designato per eleggere la Guida Suprema.
L'attacco aereo israeliano che ha distrutto la sede a Qom dell'Assemblea degli Esperti è avvenuto "durante una votazione del consiglio, dopo che tutti si erano riuniti per eleggere la nuova Guida suprema" dell'Iran. Lo scrive l'emittente israeliana Kan citando un funzionario israeliano. La notizia viene rilanciata anche dall'americana Fox News.
L'Assemblea degli esperti conta 88 membri ma non è chiaro quanti di loro fossero presenti nell'edificio al momento dell'attacco. Alcuni canali Telegram riferiscono di morti e feriti tra alcuni membri dell’assemblea, senza che al momento vi siano conferme ufficiali al riguardo. Sotto attacco, secondo i media iraniani, anche l’aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran. Anche l'emittente israeliana Kan riporta la notizia citando un funzionario israeliano.
"Non avremo una guerra infinita qui. Il regime terroristico è nel punto più debole da quando ha strappato l'Iran al coraggioso popolo iraniano 47 anni fa.
Questa sarà un'azione rapida e decisiva". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un'intervista rilasciata a Fox News. "Penso che questo aprirà la strada a molti trattati di pace con altri Paesi arabi e musulmani. L'Arabia Saudita avrà molto da guadagnare. Tutti questi Paesi sono minacciati dall'Iran, vogliono che il regime cada, anche se non lo dicono pubblicamente. Se l'Iran viene rimosso, è un grande vantaggio per Riad e per questi altri Paesi".
Il canale iraniano di opposizione con sede a Londra 'Iran International' ha affermato che l'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è sopravvissuto a un tentativo di uccisione nei giorni scorsi. Secondo quanto hanno riferito fonti informate sulla situazione, Ahmadinejad non ha subito danni a causa dell'attacco, è vivo ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Tra sabato e domenica, durante gli attacchi di Stati Uniti e Israele, alcuni media iraniani avevano sostenuto che l'ex presidente pasdaran fosse morto durante i raid mentre altri non avevano confermato la notizia.
Sesto Presidente della Repubblica islamica dell'Iran dal 3 agosto 2005 al 3 agosto 2013. Appartenuto ai Pasdaran, viene considerato un conservatore laico, ma in linea con l'indirizzo religioso della Repubblica islamica iraniana.
L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, senza nominarli, ha esortato le forze responsabili dell'attacco a una scuola femminile in Iran a indagare e a condividere le proprie opinioni sull'"orribile" incidente. Lo riporta Reuters sul sito. "L'Alto Commissario (Volker Turk) chiede un'indagine rapida, imparziale e approfondita sulle circostanze dell'attacco. L'onere delle indagini ricade sulle forze che hanno perpetrato l'attacco", ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. Il portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, il capitano Tim Hawkins, ha affermato di essere "a conoscenza di notizie" relative all'attacco a una scuola femminile.
Il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che le forze statunitensi "non avrebbero preso di mira deliberatamente una scuola", dopo che i media statali iraniani hanno riferito che oltre 160 persone sono state uccise nel primo giorno degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, sabato. Secondo le autorità iraniane oltre 150 alunne, tra cui 14 tra insegnanti e membri del personale, sono rimasti vittime degli attacchi. I media statali iraniani hanno accusato Israele di aver preso di mira la scuola. Un portavoce militare israeliano ha dichiarato domenica di non essere a conoscenza di alcun attacco israeliano o statunitense nella zona.
Al Jazeera riporta che l'Iran ha celebrato una cerimonia funebre di massa per 165 persone, tra cui proprio le studentesse uccise nella scuola femminile di Minab, durante i quali la folla è esplosa in cori di "Morte all'America", "Morte a Israele" e "Nessuna resa".












Comments are closed.