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Viola il divieto di avvicinamento: arrestata una 34enne a Capoterra dai Carabinieri della Stazione di Sarroch.

Capoterra (Ca), 23 Feb 2026 – La notte scorsa, i Carabinieri della Stazione di Sarroch sono intervenuti a Capoterra a seguito di una concitata richiesta di aiuto giunta al numero di emergenza, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, dove è stata arrestata una 34enne del luogo, già nota alle Forze di Polizia. La donna è indiziata del reato di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

La vicenda risale a un difficile contesto domestico emerso alla fine del 2024. A seguito di una denuncia presentata dai familiari della donna. I militari avevano avviato una delicata indagine che aveva portato alla luce un quadro di ripetuti comportamenti vessatori. La 34enne, infatti, si sarebbe resa responsabile di quotidiane violenze psicologiche, continue minacce e ingiurie rivolte ai familiari conviventi. Tali condotte avevano reso necessaria l'emissione del provvedimento restrittivo volto a tutelare l'incolumità e la serenità della famiglia di origine, imponendo alla donna di lasciare la casa e di non avvicinarsi ai congiunti.

Nonostante le rigide prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, ieri sera la donna si è presentata nuovamente presso l'abitazione dei parenti dove all'arrivo della pattuglia dell’Arma, allertata tempestivamente dalla vittima, hanno sorpreso la 34enne mentre inveiva animatamente, palesando la totale inosservanza della misura cautelare a cui era sottoposta. Pertanto i Carabinieri hanno immediatamente bloccato la donna, disinnescando la situazione di tensione e garantendo la sicurezza del nucleo familiare.

Quindi una volta ricostruita la vicenda, la donna è stata accompagnata in caserma per gli adempimenti necessari e al termine delle formalità di rito, come disposto dall'Autorità Giudiziaria, è stata condotta presso il suo attuale domicilio e sottoposta al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto per questa mattina.

L’intervento si inserisce nel costante e prioritario impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela delle vittime di violenza domestica e familiare, nonché nel rigoroso controllo sul rispetto delle misure cautelari. La tempestività delle segnalazioni da parte dei cittadini e la presenza capillare delle pattuglie sul territorio si confermano strumenti fondamentali per prevenire l'escalation di situazioni di grave conflittualità e garantire una pronta risposta a difesa della comunità.

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