Oristano, 1 Lug 2026 – Agenti della Sezione Volanti della Questura di Oristano hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di una sudamericana, condannata con sentenza definitiva per il reato di traffico di sostanze stupefacenti.
La donna, ignara dell’emissione del provvedimento restrittivo a suo carico, aveva soggiornato presso una struttura ricettiva del capoluogo. Ma a seguito della registrazione dei dati anagrafici da parte della struttura, il sistema ha generato una segnalazione di "rintraccio per cattura", giunta alla Sala Operativa della Questura di Oristano.
Pertanto, una volta ricevuta la segnalazione, sono state avviate rapidamente le ricerche, coordinate dalla Sala Operativa, che hanno visto impegnati gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e gli investigatori della Squadra Mobile.
Nel frattempo, la donna aveva lasciato la struttura ricettiva, ma è stata rintracciata, grazie anche all’ausilio della Polizia Locale di Oristano che gestisce l’impianto di Videosorveglianza comunale, nel centro cittadino mentre era intenta a effettuare consegne di pacchi acquistati tramite piattaforme di commercio elettronico.
Una volta identificata, i poliziotti oristanesi hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione procedendo al suo arresto.
Quindi una volta ultimate le formalità di rito, la donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Uta, dove è presente la sezione femminile, per scontare la pena definitiva di un anno e quattro mesi di reclusione. Dovrà inoltre provvedere al pagamento delle spese processuali, quantificate in 10.000 euro.










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