Cagliari, 30 Giu 2026 - Nelle prime ore di questa mattina, gli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile della Questura di Cagliari e della Squadra Mobile di Milano, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di quattro giovani, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di una rapina aggravata consumata e di un tentativo di rapina aggravata ai danni di un imprenditore bengalese titolare di un esercizio di Money Transfer ubicato nel centro cittadino.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari su richiesta della Procura della Repubblica, costituisce l'esito di una complessa attività investigativa sviluppata dalla Mobile tra l'agosto 2024 e il gennaio 2025.
Le indagini hanno preso avvio a seguito della segnalazione della presenza di un furgone con targa alterata parcheggiato nei pressi del Palazzo del Consiglio Regionale. I successivi servizi di ricerca hanno consentito d’individuare, in diversi punti del quartiere Marina, quattro giovani che si muovevano in maniera coordinata. Le perquisizioni personali eseguite nell'immediatezza hanno permesso di rinvenire passamontagna, indumenti idonei al travisamento e altri accessori incompatibili con le elevate temperature del periodo estivo, elementi che hanno fatto emergere i primi concreti sospetti circa la preparazione di un'imminente azione delittuosa.
L'attività investigativa è quindi proseguita attraverso servizi d’osservazione, controllo e pedinamento, attività tecniche, acquisizioni documentali e approfondite analisi forensi dei dispositivi elettronici sequestrati. Inoltre gli accertamenti hanno consentito di ricostruire le fasi preparatorie del tentativo di rapina del 23 agosto 2024, individuare l’obiettivo, i ruoli dei singoli partecipanti e raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati.
Nel corso delle indagini è anche emerso il probabile coinvolgimento di due dei quattro giovani anche in una precedente rapina aggravata, avvenuta il 4 giugno 2024 ai danni dello stesso imprenditore bengalese titolare di un Money Transfer del centro di Cagliari. Per tale episodio i due avrebbero agito insieme ad altri due complici, già arrestati in precedenza dall'Arma dei Carabinieri nell'ambito di una distinta attività investigativa.
In considerazione del più grave quadro indiziario emerso nei confronti dei due giovani ritenuti coinvolti in entrambe le rapine, il Gip di Cagliari ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Per gli altri due indagati, ritenuti coinvolti esclusivamente nel tentativo di rapina del 23 agosto 2024, è stata invece applicata la misura degli arresti domiciliari.
Nel corso dell'operazione, i due destinatari della custodia cautelare in carcere, entrambi ventiduenni, rispettivamente residenti ad Assemini e Monastir, sono stati rintracciati presso le proprie abitazioni e accompagnati alla Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta. Infine ad un ventunenne residente a Decimomannu è stata notificata la misura degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, mentre un ventinovenne residente ad Assemini, rintracciato dalla Squadra Mobile di Milano nel capoluogo lombardo, è stato sottoposto alla medesima misura cautelare.









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