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Svolta nelle indagini per l’omicidio al Parco Rosmarino di Carbonia: arrestato un 38enne della cittadina del Sud Sardegna.

Carbonia (Su), 26 Gen 2026 – A pochi giorni dal rinvenimento del cadavere di un 53enne all’interno del Parco Rosmarino, i Carabinieri della Compagnia di Carbonia, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Cagliari, nei confronti di un 38enne del posto, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di omicidio volontario premeditato, rapina aggravata e tentata distruzione di cadavere.

Le indagini, avviate tempestivamente subito dopo la scoperta del corpo nella notte tra il 16 e il 17 gennaio scorsi, hanno permesso di ricostruire un quadro probatorio definito "grave e convergente" a carico dell'indagato. E nel tempo, grazie all'incrocio tra le testimonianze di alcune persone informate sui fatti, l'analisi dei tabulati telefonici e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i militari sono riusciti a risalire agli ultimi movimenti della vittima e del presunto aggressore.

Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, la vittima sarebbe stata attirata nel parco con il pretesto di un incontro legato alla cessione di sostanze stupefacenti. E una volta sul posto il 53enne sarebbe stato aggredito con inaudita violenza: l'esame autoptico ha infatti rivelato la presenza di almeno tredici ferite da taglio, alcune delle quali in organi vitali, oltre a una profonda lesione alla gola. Subito dopo l'omicidio, il presunto responsabile avrebbe sottratto alla vittima il portafoglio e il telefono cellulare, configurando così il reato di rapina, per poi tentare di dare fuoco al corpo utilizzando una busta di rifiuti, intento non riuscito completamente solo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.

Elementi decisivi sono emersi dalle perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire indumenti compatibili con quelli indossati dall'uomo ripreso dalle telecamere mentre si allontanava dalla scena del crimine, su cui erano presenti tracce apparentemente ematiche.

Una volta fermato all’interno della propria abitazione, l’arrestato è stato condotto presso gli uffici della Compagnia di Carbonia per le formalità di rito, definite le quali è stato condotto e rinchiuso presso la casa circondariale di Ca-Uta dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione odierna dimostra la capacità di risposta immediata dell’Arma dei Carabinieri, sotto l’attenta direzione della Procura della Repubblica di Cagliari, di fronte ai crimini più efferati, garantendo alla giustizia, attraverso un meticoloso lavoro di raccolta prove, gli autori di reati che scuotono profondamente la percezione di sicurezza della cittadinanza.

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