Press "Enter" to skip to content

Devastante terremoto in Marocco: magnitudo 6.8. Le vittime sono almeno 632, oltre 300 i feriti.

Marocco, 9 Sett 2023 – Sono quasi un migliaio i morti per il sisma che ha colpito nella notte il Marocco. Precisamente è stato accertato, al momento, ma il numero è destinato a salire, le vittime sono 632 i feriti 300.

Due forti scosse di terremoto hanno colpito il Marocco centrale. Dopo ore di incertezza, è arrivato un primo bilancio ufficiale fornito dal ministero dell'Interno marocchino: i morti sono 296, i feriti 153. Ma con tutta probabilità è un conto destinato ad aggravarsi di ora in ora. Le vittime sono concentrate per lo più nella provincia di Marrakesh e in quella di Ouarzazate, più a sud.

La prima scossa - di magnitudo 6,8 e profondità 18,5 chilometri - è stata devastante. Ha causato danni gravi alle case e alle infrastrutture, travolgendo molte persone nel crollo delle case in piena notte. Le immagini che girano sui social mostrano rovine, macchine danneggiate, moschee che tremano e fiumi di persone in preda al panico per la strada. I danni maggiori potrebbero essersi verificati nelle località di montagna più vicine all'epicentro. I paesi che punteggiano la catena dell'Atlante sono spesso molto poveri, con case costruite in paglia, fango e sassi - dunque molto fragili.

A Marrakesh, città di quasi un milione di abitanti, patrimonio dell'Umanità e popolare meta turistica, si sono registrati blackout, crolli e scene di panico fra residenti e viaggiatori. Grande paura soprattutto nella medina, dove le parti più fragili delle mura che circondano il centro storico sono crollate. Hanno ceduto alcune abitazioni, nella piazza Jamaa el Fna è crollato il minareto di una piccola moschea vicino allo storico 'Café de France'. Si segnalano danni nella kasbah di Marrakech e crolli di abitazioni nella zona a nordest. 

In città nuova ci sono crepe nel campanile della chiesa cattolica di Gueliz. Crolli di facciate a Essaouira, sull'Oceano atlantico e a Ouarzazate, nel centro Sud.

L'epicentro è stato localizzato al centro del paese, a 16 chilometri del villaggio Tata N'Yaaqoub, nel municipio di Ighil, 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech. La scossa però è stata sentita lungo tutta la dorsale dell'Atlante, a Merzouga, una delle porte del deserto,Taroudant, Essaouira e Agadir e dall'altro versante della catena montuosa a Casablanca, fino a Rabat. Ed è stata percepita perfino nel sud della Spagna.

Il movimento ondulatorio è durato circa 30 secondi. Ingenti i danni materiali. Sono state mobilitate le forze dell'ordine, la protezione civile e il personale medico e paramedico.

Le squadre di soccorso hanno difficoltà a raggiungere le zone più colpite dal terremoto di venerdì notte perché le strade vicine sono danneggiate e bloccate, ha riferito la televisione statale Al Aoula. Intanto, il Centro trasfusionale ed ematologico del Paese ha diramato l'invito a donare il sangue per aiutare le vittime.

Secondo il Centro nazionale per la ricerca scientifica e tecnica (Cnrst) di Rabat, il sisma che ha colpito il Marocco nella tarda serata di ieri ha avuto magnitudo 7 sulla scala Richter. Si tratta del terremoto più grave che abbia mai colpito il paese, secondo i media locali. Secondo il Us Geological Survey la scossa ha avuto magnitudo 6,8 della scala Richter.

Il potente sisma che ha colpito il Marocco facendo oltre 600 vittime, secondo un bilancio provvisorio, ha danneggiato parte delle storiche mura della città di Marrakesh. Erette intorno al 1120, per difendere la città dagli attacchi delle tribù berbere del sud, le mura sono lunghe 10 chilometri e contano 18 porte. A dare la notizia dei danni alle storiche mura è stata l'emittente televisiva statale Al Aoula.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »

Comments are closed.